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Droni DJI autorizzati a sorvolare la folla grazie al nuovo paracadute balistico

Per ovvi motivi di sicurezza, la maggior parte dei droni destinati ad uso commerciale o personale non sono autorizzati a sorvolare luoghi affollati. Presto però quelli prodotti da DJI potranno farlo. Perché? Perché saranno dotati dell’Indemnis Nexus, un paracadute balistico ad espulsione rapida, espressamente sviluppato a questo scopo. Ovviamente serviranno anche le indispensabili autorizzazioni delle singole autorità nazionali preposte (in Italia è l’ENAC, Ente nazionale per l’aviazione civile).

Indemnis infatti è un’azienda specializzata in soluzioni di questo tipo, che garantiscono maggior sicurezza anche nel caso in cui il drone abbia problemi ai motori, rischiando così di precipitare. ‎Il Nexus in particolare è dotato di sensori in grado di rilevare eventuali anomalie durante il volo e azionando così il lanciatore balistico.

Quest’ultimo è un tubo gonfiabile che serve per allontanare il paracadute e i suoi cavi dai rotori durante l’espulsione, assicurando così un’apertura sempre perfetta. Secondo Indemnis lo scivolo si gonfia a una velocità di oltre 140 Km/h, impiegando appena 30 millisecondi per essere pronto.

‎Al fine di ottenere la certificazione per l’utilizzo in luoghi affollati, il paracadute Nexus ha dovuto superare ben 45 test di funzionalità che hanno analizzato il funzionamento del sistema in cinque diversi scenari. L’Indemnis Nexus sarà integrato sul DJI Inspire 2 già a partire da oggi, ma l’azienda ha intenzione di portarlo anche a bordo di tutti i droni delle serie Matrice 200 e 600 entro la fine di quest’anno.