Criptovalute

El Salvador, grazie ai guadagni da bitcoin sarà finanziato un ospedale veterinario

Il presidente di El Salvador, Nayib Bukele, ha annunciato tramite il proprio profilo Twitter di voler realizzare un ospedale veterinario grazie a una parte dei proventi prodotti da quando bitcoin è diventata valuta a corso ufficiale nel Paese, cifra che ammonterebbe già a 4 milioni di dollari.

Il presidente ha comunque sottolineato che lo Stato non sta vendendo alcuno dei bitcoin che possiede ma si limiterà a utilizzare parte dei guadagni ricavati in dollari statunitensi. “A proposito, non stiamo vendendo alcun BTC, stiamo usando la parte in dollari statunitensi del fondo, dal momento che la parte in bitcoin ora vale di più di quando il trust è stato istituito”, ha infatti dichiarato.

Credit: Foto di David McBee da Pexels

Nell’ultima settimana, infatti, la principale valuta digitale globale, bitcoin, è riuscita a superare il livello di 55.000 dollari di valore per ben tre volte, avvicinandosi al traguardo dei 56.000 dollari. L’impennata si è verificata il 4 ottobre scorso, quando la valuta digitale è salita da 47.000 a oltre 49.000 dollari. Il 7 ottobre poi è avvenuto il primo salto sopra i 55.000 dollari, la prima volta da maggio scorso.

Come sappiamo però non tutti apprezzano la decisione di El Salvador, per primi i cittadini che nelle scorse settimane hanno protestato pubblicamente più volte. Per quanto riguarda invece personaggi importanti, il co-fondatore di Ethereum, Vitalik Buterin, si è riferito all’esperimento di El Salvador con bitcoin definendolo spericolato e criticando i “massimalisti di bitcoin” per aver elogiato il presidente del Paese per la sua decisione di rendere a corso legale la valuta digitale.

Vitalik ritiene infatti che costringere le aziende ad accettare BTC sia contro l’ethos dello spazio crittografico. Inoltre, ritiene che molti salvadoregni rischiano di cadere vittime degli hacker, dal momento che mancano della necessaria istruzione di base in ambito crittografico.