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EnemyGraph, l’app per farsi nemici su Facebook

Finalmente possiamo farci nemici su Facebook, grazie all’applicazione EnemyGraph. Basta con questo buonismo zuckerberghiano del “mi piace” sempre e comunque. Dibattito antico, su Facebook. E se qualcuno mi è antipatico? Qual è l’antitesi dello zuccheroso amico? Spariglia il social network e introduce il concetto di dissonanza sociale il professor Dean Terry, del Dipartimento Emerging Media and Communication dell’Università del Texas.

Dean Terry ha proposto l’idea di EnemyGraph, sviluppata poi da Bradley Griffith e Harrison Massey, per farsi nemici e arci-nemici ed esporli al pubblico ludibrio. L’app va maneggiata con cura, perché ha potenzialità esplosive, da “blasfemia dei social media”, come annota sul suo blog il docente texano.

Evviva l’inimicizia

Il team dell’Università del Texas dice che l’applicazione può ribaltare il concetto di affinità, tipico dei social network.  EnemyGraph permette di elencare i vostri nemici, singoli o associati (personaggi, pagine, gruppi, luoghi, prodotti).

“Le relazioni includono sempre le differenze, e spesso queste differenze sono una parte fondamentale del tessuto di un’amicizia. Nell’atmosfera da country club di Facebook, tali differenze vengono ignorate, perché non fanno parte della filosofia sociale“, ha sottolineato Dean Terry. Una prima lista di “indesiderati”…al primo posto c’è il Repubblicano Rick Santorum. Obama è al tredicesimo…

E gli eventuali abusi? “Ogni strumento può essere usato impropriamente, ma si tratta di un test e comunque vigileremo per impedire degenerazioni”, ha risposto il professore. Sotto a chi tocca.

ringraziamo Pino Bruno per la collaborazione