Fotografia

Fujifilm X-Pro 3 ufficiale, mirrorless dall’anima analogica

Fujifilm ha svelato in maniera ufficiale la nuova mirrorless di fascia alta X-Pro 3, che dopo più di tre anni va a prendere il posto della tanto apprezzata X-Pro 2. Tante le novità dalla scocca in lega di magnesio e titanio al nuovo sensore da 26 Megapixel fino ad arrivare a un innovativo display LCD e a un mirino ibrido.

Partiamo proprio dalla scocca. Fujifilm X-Pro 3 è infatti disponibile in due varianti: entrambe sono costruite con un telaio in lega di magnesio e un guscio in titanio che è semplicemente nero per quanto riguarda il modello base, oppure rivestito con trattamento Duratect nelle versioni Duratect Silver e Black. Trattamento che permette di avere una particolare resistenza all’abrasione e ai graffi, con il raggiungemnto di 1500Hv, nella scala Vickers, utili per una macchina che nasce per essere facilmente trasportatile. Il corpo è inoltre resistente a polvere e umidità, grazie a ben 70 guarnizioni che garantiscono la massima tenuta anche in condizioni estreme.

Il sensore è un X-Trans CMOS 4 retroilluminato con risoluzione di 26,1 Megapixel e affiancato dal potente processore X-Processor 4, ovvero la stessa base tecnica della mirrorless X-T3 presentata durante il 2018. Il sistema di autofocus è a rilevamento di fase con 425 punti di messa a fuoco: permette di gestire la messa a fuoco fino a una luminosità di -6EV.

Presente anche un’innovativa funzione di scatto HDR, in grado di unire più immagine con diversa esposizione in grado di garantire un risultato finale degno di nota e con una gamma dinamica molto ampio.

Innovativo il nuovo mirino “Advanced Hybrid Viewfinder” che utilizza uno schermo OLED che garantisce un maggiore contrasto, un elevato framerate di 100 fps e soprattutto una risoluzione di ben 3,68 milioni di punti. Come da tradizione Fujifilm non possono mancare una serie di simulazioni pellicola, che consentono di creare foto molto particolari per tutti quei fotografi che vogliono in qualche modo sperimentare e scatenare la propria creatività. A questi si aggiunge la pellicola Classic Neg, che simula la vecchia pellicola negativa a colori, tradizionalmente usata per la fotografia istantanea.

Il corpo è stato poi leggermente ridisegnato rispetto al modello che va a sostituire. Introdotto un nuovo joystick, e migliorato anche il grip laterale, per un’ergonomia molto buona e una buona sensazione in mano, nonostante le dimensioni compatte e soprattutto un peso inferiore ai 450 grammi.

Nella parte posteriore poi c’è un display LCD a colori da 1,28 pollici che può essere personalizzato dall’utente. Tale schermo richiama la predisposizione delle vecchie macchine a pellicola che permettevano di inserire in un’apposita sede il cartoncino del rullino usato. Può comunque essere personalizzato in modo da visualizzare le informazioni desiderate dal fotografo, come impostazioni di scatto, foto scattate, autonomia e tanto altro ancora.

Tra le impostazioni ci sono poi le opzioni “Tono Alte Luci” e “Tono ombre” regolabili adesso con l’apposita curva tonale per un controllo intuitivo e veloce. Nella parte laterale a destra è presente il doppio slot per schede SD, mentre a sinistra compare una USB di tipo C 3.1 Gen 1, per trasferire i file e ricaricare la batteria, oltre al jack aux da 3,5 millimetri per collegare il microfono.

Per quanto riguarda infine il comparto video, X-Pro 3 è in grado di registrare video fino a risoluzione 4K a 30 fps con un bitrate di 200 Mbps.

Sarà disponibile nella versione Black a partire da fine novembre 2019, con un prezzo di 1939,99 euro, mentre le versioni Duratect Black e Duratect Silver costeranno 200 euro in più, ovvero 2139,99 euro.

Se cerchi una mirrorless compatta e facile da usare la Fujifilm X-T100 è la soluzione che fa per te.