Criptovalute

Gli NFT sbarcano a New York: Lucky Maneki si prende il cartellone pubblicitario più grosso di Times Square

Lucky Maneki Community ha scelto il più grande cartellone pubblicitario di Time Square a New York per il lancio della sua nuova collezione di gatti giapponesi NFT. Secondo le ultime indiscrezioni la nuova linea di token non fungibili sarà composta da 11,358 avatar. Nello specifico, ogni nuovo Maneki Gang NFT ha 8 tratti diversi: sfondo, pelle, occhi, bocca, cappello, colletto, vestiti e zampa. Queste Maneki Gangs si vanno a unire alla precedente collezione di 14.159 NFT rilasciata il 30 agosto scorso. Per l’occasione la Lucky Maneki ha voluto fare le cose in grande, affittando il più grande cartellone pubblicitario di Times Square, a New York.

La decisione di Lucky Maneki Community di promuovere il proprio marchio e la nuova collezione NFT suggerisce che il marketing ha ormai un certo impatto anche sul settore dei token collezionabili e che questi ultimi iniziano a godere di una certa popolarità anche presso il pubblico mainstream che magari non si occupa troppo del mondo dei blockchain e delle criptovalute.

Gli obiettivi dichiarati del marchio includono non solo l’aumento del numero di proprietari unici di entrambe le collezioni, ma anche la creazione di un negozio di merchandising. La Lucky Maneki Community inoltre vorrebbe implementare una community di tipo DAO – ovvero una comunità di proprietà ‎‎dei membri,‎‎ senza leadership centralizzata – e lanciare nuove collezioni.

In pratica, il progetto sarebbe coltivato e mantenuto direttamente dalla comunità decentralizzata, in cui il voto di ogni membro è importante e ogni Lucky Maneki Brand NFT può aumentare la partecipazione degli utenti al DAO. In questo senso, ogni titolare di Lucky Maneki Brand NFT avrà diritti illimitati per concedere in licenza, copiare e visualizzare l’arte acquistata in qualsiasi modo scelga.

Anche qui, come con altri progetti NFT già popolari, l’idea sarà quella di creare un metaverso nel mondo di Luckeania, in cui i Maneki sono le creature protagoniste, magiche e in possesso di energie di fortuna e prosperità. Alla fine di agosto, John Hanke, CEO di Niantic e creatore di Pokémon Go, ha parlato del metaverso, affermando che quello perseguito da molti creatori di NFT potrebbe diventare il peggior incubo umano. In sostanza, se questa nuova dimensione non si dimostra uno sviluppo tecnologico al servizio dell’umanità, il rischio è che diventi invece un rifugio virtuale dalla realtà.

Tuttavia, il numero di progetti NFT che creano nuovi meta-versi è chiaramente in crescita. Oltre all’annunciata Lucky Maneki Community, altri progetti come la piattaforma decentralizzata di OVR per esperienze geolocalizzate di Realtà Aumentata (AR)/Realtà Virtuale (VR) continuano ad espandersi e anche Facebook è salito a bordo del metaverso, tanto che il patron Mark Zuckerberg avrebbe già dichiarato in un’intervista che la società potrebbe presto trasformarsi in un metaverso e che Facebook ci sta lavorando.