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IBM Watson come Dr House, in Germania stana malattie rare

L'intelligenza artificiale di IBM aiuterà i medici dell'ospedale di Marburg a diagnosticare malattie rare e trovare possibili cure.

Le capacità dell'intelligenza artificiale IBM Watson possono rivoluzionare l'ambito medico e più in particolare l'importante fase della diagnosi, specie nei casi più complessi. Due mesi fa Watson scovò una rara forma di leucemia in una donna giapponese di 60 anni, permettendo ai medici di avviare una cura.

In Germania, precisamente allo "Undiagnosed and Rare Diseases Centre" dello University Hospital di Marburg, hanno deciso di avvalersi della consulenza dell'intelligenza artificiale di IBM per risolvere i casi medici più spinosi. Un caso di "frontiera", particolarmente importante.

ibm watson

Dal 2013 a oggi l'ospedale di Marburg conta oltre 6000 pazienti sulla propria lista d'attesa. "Quel numero è quasi un incubo. Abbiamo bisogno di nuove idee e tecnologie", ha affermato il dottor Jurgen Schafer intervistato dalla BBC.

I pazienti che arrivano all'ospedale hanno spesso alle spalle storie mediche molto lunghe e c'è chi ha girato fino a 40 medici senza ottenere una diagnosi certa. "Per i nostri pazienti è comune avere migliaia di documenti medici. Siamo travolti non solo dal gran numero di pazienti ma anche dall'enorme quantità di dati che dobbiamo rivedere", ha aggiunto Schafer. "Il nostro lavoro è spesso simile a cercare il proverbiale ago nel pagliaio. Anche la più piccola informazione potrebbe portare a una diagnosi accurata".

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Come nel caso giapponese, IBM Watson leggerà i file medici dei pazienti e analizzerà la letteratura medica per offrire una serie di diagnosi. Per salvaguardare la privacy i pazienti dovranno dare il consenso informato all'uso di Watson. I dati medici saranno poi resi totalmente anonimi prima di essere esaminati. Questo processo sarà svolto in ospedale.

In questo momento l'ospedale sta testando il sistema dandogli in pasto 500 casi del passato, al fine di vedere se Watson riesce a diagnosticarli correttamente. Finora Watson ha lavora su una mezza dozzina di casi, ma non è noto in quanti abbia offerto una diagnosi corretta.

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Parallelamente IBM, negli Stati Uniti, ha dato dimostrazione di credere fortemente nella propria intelligenza artificiale, tanto da inserirla dal primo gennaio 2017 come "benefit" aziendale per i dipendenti. Il personale statunitense e i propri cari colpiti da cancro potranno usare Watson per trovare trattamenti e possibili opzioni di sperimentazione. L'uso di Watson sarà coordinato da un team di oncologi della rete Best Doctors.

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