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Il corpo macchina

Pagina 3: Il corpo macchina

Il corpo macchina

La P510 è la classica bridge e si presenta con linee squadrate che non fanno nulla per nascondere l'ingombro quasi pari a quello di una reflex entry-level. Il dorso è relativamente pulito, occupato com'è dal solo appoggio per il pollice e del PAD/ghiera a 4 vie con 3 pulsanti di servizio adiacenti, oltre che dal pulsante decentrato per l'avvio della registrazione video. Non manca però la ghiera di regolazione da azionare col pollice, marchio di fabbrica dei modelli Nikon di fascia media e oltre, così come ritroviamo nella parte superiore la ghiera di selezione del programma di scatto.

Nella parte superiore si trovano anche un pulsante funzione personalizzabile e il primo dei due comandi di zoom, concentrico all'obiettivo. Il secondo è sul corpo dell'obiettivo, da azionare con la mano sinistra che regge la fotocamera secondo uno stile più "reflex". 

Nel complesso, tutto funziona egregiamente, e la P510 appare comoda da impugnare ed efficace da usareIl display da 3 pollici, ad alta risoluzione (921k punti) e orientabile verticalmente grazie a un braccetto articolato, contribuisce a far apprezzare questo corpo macchina.

Completo e molto chiaro il menu, che si divide nelle solite 3 aree per foto, filmati e setup generico della fotocamera, a cui si aggiunge una quarta sezione dedicata al GPS. Il GPS è in effetti una delle novità di questo modello, anzi una novità per le bridge Nikon in generale, ma la sua implementazione non ci è parsa impeccabile né la più evoluta oggi esistente. Non offre ad esempio alcuna funzione mappe, come invece fanno oggi alcune rugged. 

La P510 utilizza le classiche memory card SD/SDHC/SDXC, a cui si aggiungono 90 MB di memoria interna sufficienti per una decina di scatti alla massima risoluzione e qualità.