Tecnologia

Innovation Day con Cristoforetti, così in cielo, così in terra

L'unica assente, peraltro ampiamente giustificata perché in missione nello Spazio, è lei, Samantha Cristoforetti, prima donna astronauta tricolore: il suo intervento è stato un videomessaggio spedito dalla Stazione Spaziale Internazionale. A rappresentare fisicamente l'Italia migliore all'Innovation Day di Bruxelles, c'era uno schieramento imponente: Massimo Banzi (co-fondatore del progetto Arduino), Stefano Boeri (urbanista), Davide Dattoli (co-fondatore di Talent Garden), Fabiola Gianotti (direttore del Cern di Ginevra), Salvatore Giuliano (ITIS Majorana di Brindisi), Matteo Lai (co-fondatore e Ceo di Empatica), Giorgio Metta (Direttore dell'iCub Facility all'Istituto Italiano di Tecnologia), Alessandra Poggiani (direttore dell'Agenzia per l'Italia Digitale), Carlo Ratti (architetto e ingegnere), Chiara Tonelli (Università degli Studi Roma Tre). Sul palco, a coordinare il racconto dei protagonisti, c'era il Digital Champion Riccardo Luna.  

"Il gioco di squadra dell'Italia – ha detto Samantha Cristoforetti – mi ha permesso di essere qui, nell'avamposto umano nello spazio, e ha contribuito con innovazione e sviluppo ai progetti dell'Agenzia spaziale europea, all'interno della quale l'Italia è protagonista". 

L'evento ha concluso il semestre europeo a guida italiana e, nelle intenzioni del governo, ha voluto mostrare ai partner dell'Unione le eccellenze di un Paese che, tra mille difficoltà, vuole comunque guardare al futuro. Ecco le dodici storie di successo degli ultimi dodici mesi: 

Samantha Cristoforetti

Samantha in the Sky

23 novembre 2014 – Samantha Cristoforetti, 37 anni, parte per la sua missione spaziale a bordo di ISS: ci resterà sei mesi. E’ la prima astronauta italiana.

Massimo Banzi Arduino Meets MoMa

5 novembre 2014 – Il microcontrollore inventato da Massimo Banzi a Ivrea nel 2005 entra nella collezione permanente del Museo di arte moderna di New York fra gli “humble masterpieces” Massimo Banzi il volto e il nome.

Stefano Boeri Bio(diversity) and the City

19 novembre 2014 – Il Bosco verticale, due torri con 800 alberi e 5000 arbusti realizzate da Stefano Boeri a Milano vince l’International Highrise Award.

Davide Dattoli Coworking is the Way

24 novembre 2014 – Alla conferenza mondiale sul coworking di Lisbona, viene celebrata Talent Garden, la più grande rete europea (15 sedi) guidata da Davide Dattoli, 23 anni.

Fabiola Gianotti Leading Cern

24 novembre 2014 – Fabiola Gianotti è la prima donna a capo del laboratorio di Ginevra di fisica delle particelle: “Ho grandi aspettative sul futuro”.

Salvatore Giuliano The Good School

13 luglio 2014 – Al Majorana di Brindisi si diplomano 132 studenti, 20 con il massimo dei voti. Sono stati i primi in Italia a usare il metodo BookInProgress che ormai coinvolge oltre 200 scuole e 100 mila ragazzi. Salvatore Giuliano il volto e il nome.

Matteo Lai Startupping in Italy

10 luglio 2014 – Empatica, la startup di Matteo Lai, ottiene 2 milioni di dollari di investimento e si fonde con la Physiio del MIT: il braccialetto per monitorare l’epilessia su Indiegogo taglierà il traguardo dei 100mila dollari in poche ore.

Giorgio Metta Making the EurRobot

settembre 2014 – Compie un anno il progetto Walk-Man, finanziato dall’Unione Europea e coordinato dall’IIT di Genova, per costruire un robot umanoide. Gareggerà al Darpa Challenge 2015. Giorgio Metta il volto e il nome.

Alessandra Poggiani OpenTutto

8 settembre 2014 – Debutta OpenExpo, piattaforma per la trasparenza dell’Esposizione universale. A fine anno lo seguirà SoldiPubblici, il sito per controllare la spesa pubblica. Alessandra Poggiani è il volto e il nome.

Carlo Ratti Reinventing the Wheel

21 novembre 2014 – La ruota di Copenaghen, una bici inventata da Carlo Ratti al MIT, viene scelta da Time fra le invenzioni dell’anno. E diventa una startup.

Chiara Tonelli Winning the Olympics

19 luglio 2014 – Il team italiano guidato dalla professoressa Chiara Tonelli vince il Solar Decathlon di Parigi, con la casa ecologica RhOME.

A Bruxelles, infine, è stato ricordato anche che il 3 ottobre 2014 l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha scelto un prodotto italiano per il vaccino anti Ebola: è stato sviluppato dal biologo Riccardo Cortese a Pomezia.

Un pizzico di orgoglio nazionale, che addolcisce la pillola amara somministrata dall'Istat: 21 milioni e 994mila italiani (il 38,3% della popolazione) non usano il web.