Sicurezza

John McAfee in guerra con le applicazioni Android sfacciate

John McAfee, quello del famoso antivirus, sta per portare sul Play Store un'applicazione di sicurezza di nuova concezione. Si chiama Cognizant e promette di mettere in riga tutte le altre app installate, in particolare quelle che si prendono troppe libertà con i nostri dati.

Non ci sono dettagli tecnici a riguardo, ma per ora sappiamo che Cognizant esaminerà le app installate e ci dirà esattamente quali permessi ha ognuna di loro. Questo includerà quelli concessi consapevolmente dall'utente in fase d'installazione ma anche, più importante, i permessi che l'app ha ottenuto in modo non trasparente.

John McAfee

Si parla ad esempio di una famosa applicazione di chat (senza farne il nome) aveva accesso a cronologia delle chiamate, contatti, GPS e fotocamera, poteva fare chiamate silenziose e persino disabilitare le notifiche per queste azioni. Altro problema è che spesso questi permessi aggiuntivi si aggiungono con gli aggiornamenti, ai quali la maggior parte di noi non presta la benché minima attenzione. Un programma simile su un PC sarebbe immediatamente etichettato come malware, non certo come app.

"Quando si tratta di dispositivi portatili", dice John McAfee, "abbiamo delle grandi porte d'acciaio a protezione di una casa di carta, ecco perché abbiamo creato questo prodotto. Protezione endpoint, antivirus, persino la crittografia – non significano nulla se diamo volontariamente accesso a tutto a queste applicazioni".

Cognizant, spiega John Casaretto di Silicon Angle, usa infine lo stesso kernel di D-Central, un dispositivo "anti-NSA" che McAfee ha promesso lo scorso autunno e che ci aspettiamo di vedere nelle prossime settimane. Nell'insieme l'imprenditore appare del tutto determinato a investire di nuovo nel business della sicurezza informatica, orientandosi alla protezione della persona più che della macchina. Credete che sarà un successo?