Sicurezza

La fine di Windows XP scatenerà i cybercriminali

Manca ormai meno di un mese alla fine degli aggiornamenti di Windows XP. Gli utenti che ancora lo usano riceveranno oggi la penultima "pillola", come accade da una decina di anni ogni secondo martedì del mese; gli ultimi saranno rilasciati l'8 di Aprile. Poi basta. Fine di tutto, il sistema sarà lasciato a se stesso.

Da aprile, chiunque trovi un exploit, una falla od un bug, che gli permetta di scrivere malware, rubarvi dati, spiarvi e chi più ne ha più ne metta, avrà carta bianca. Non solo, il quadro è molto grave perché di PC che ancora usano Windows XP, in giro per il mondo, ce ne sono molti, forse troppi e di sicuro gli hacker non staranno a guardare; avendo campo libero sicuramente ne approfitteranno, intensificando lo sviluppo dei loro "prodotti". Da qualche giorno, quindi, gli utenti consumer che hanno attivato gli aggiornamenti automatici per Windows XP, si troveranno di fronte a questo messaggio:

Quanta perplessità desterà questo avviso negli utenti poco esperti che ancora usano xp?

Non solo, ma Microsoft ha pensato bene di presentare il sito web amirunningxp.com, giusto in caso non foste al corrente di quale sia il vostro sistema operativo. Naturalmente chiunque può tentare di accedervi e sicuramente utenti Apple o Linux potranno farsi qualche risata nel visitarlo:

Ecco cosa mostra il sito amIrunningWindowsXP quando lo si visita con un altro sistema operativo.

Il sito cambia radicalmente se un utente di XP lo andasse a visitare, mostrando un vecchio PC con tanto di floppy disk e schermo a tubo catodico, una macchina da scrivere e un bell'abaco.

Per far pesare quanto siete arretrati, anche lo sfondo del sito si adegua…

Microsoft si è anche premurata di proporre il download del software Laplink PCMover, un programma che aiuta a migrare i propri dati (non le applicazioni!) dal vostro Windows XP ad una nuova installazione di Windows 7 od 8, posto che abbiate il nuovo computer collegato in network con quello da cui vorrete recuperare i dati.

In caso voleste avere anche le applicazioni, o la possibilità di salvare il tutto su un disco esterno o su DVD per fare tutto in un secondo momento.. non c'è trippa per gatti, PCMover va acquistato, pur se ad un prezzo calmierato. Attenzione, inoltre, alla campagna di ingegneria sociale che si svilupperà attorno alla dismissione di Windows XP. È facile prevedere, infatti, che appariranno molte pubblicità, avvisi e finti articoli che offriranno aiuto nel migrare i computer ai nuovi sistemi, ma le pagine sulle quali si atterrerà potrebbero essere gestite da cyber criminali.

Avvisate quindi parenti e amici di correre a cambiare sistema operativo, ma metteteli anche in guardia contro i pericoli che si nascondono tutto intorno. Ma come si dovrà comportare chi non può fare a meno di usare Windows XP? C'è speranza per loro?

La risposta è negativa: si dovranno arrangiare cercando di limitare i danni. Il primo consiglio è quello di limitare l'accesso al network di un PC con XP ancora installato, disabilitando la condivisione dati, e di restringere quanto più possibile i software o le operazioni che svolgete online con quella macchina.

Il sito dedicato alla fine del supporto di Windows XP reca anche un bellissimo countdown. 

Possibilmente, non utilizzatelo mai più per navigare e limitatene l'uso esclusivamente al vostro network interno, per fare girare vecchi programmi o giochi che proprio non ne vogliono sapere di digerire 7 od 8. È anche una buona idea, magari, virtualizzare l'ambiente in cui dovrà girare XP, in modo da poterlo ripristinare semplicemente a intervalli regolari e "ripulirlo" così da eventuale spazzatura raccolta in Rete.

Considerate che non solo Microsoft cesserà il supporto ad XP, ma la conseguenza è che anche i produttori di software, quindi firewall terze parti, antivirus eccetera, cominceranno a non supportare più il sistema operativo a loro volta, lasciando il vostro computer sempre più alla deriva!