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LCD 4K Ultra HD per i televisori del futuro, stop all’AMOLED

I produttori coreani di pannelli per Smart TV, principalmente Samsung e LG Display, starebbero modificando le loro priorità di produzione, favorendo quella dei pannelli ad alta definizione LCD 4K e mettendo in secondo piano quella dei pannelli AMOLED per televisori, che invece all'inizio dell'anno sembravano il prodotto più promettente e con le maggiori possibilità di mercato. Già da qualche tempo si indicava che Samsung si stava muovendo in questo senso, ora si tira in ballo anche LG Display.

Lo Smart TV LG AMOLED da 55 pollici

Secondo DisplaySearch, molto è cambiato dal CES di inizio 2012, quando Samsung e LG Display presentarono i loro Smart TV con schermi AMOLED da 55 pollici prevedendo la produzione in massa di pannelli entro fine 2012. A spostare l'attenzione dagli AMOLED ai classici Smart TV LCD a grande schermo è stata soprattutto la forte riduzione di prezzi di questi ultimi, che ha attirato nuovi acquirenti dimostrando che i televisori tradizionali sono ancora molto competitivi rispetto agli AMOLED, più tecnologicamente evoluti ma anche molto più costosi, a parità di dimensioni.

Parallelamente, si è cominciato a parlare molto frequentemente di Ultra HD, quindi della versione "ufficiale" dei pannelli a risoluzione 4K da 3.840 x 2.160 pixel. Diversi produttori di Smart TV e monitor hanno presentato pannelli Ultra HD, anche i produttori di contenuti e le reti televisive hanno contribuito a generare attenzione sul tema dell'altissima definizione. Come argomento di mercato questo sembra più convincente, almeno al momento, della tecnologia AMOLED, o perlomeno i benefici della maggiore risoluzione sembrano di più facile comprensione per gli acquirenti potenziali di nuovi Smart TV high end.

Lo Smart TV AMOLED da 55 pollici presentato da Samsung

Oltre alle considerazioni di mercato bisogna tenere presente i problemi tecnici nella produzione dei pannelli AMOLED. Secondo DisplaySearch le cifre legate alle linee di produzione pilota indicano che la percentuale di pannelli AMOLED da 55 pollici privi di qualsiasi difettosità è inferiore al 10 percento, mentre sale al 30 percento quella di pannelli con difetti riparabili.

Più in generale, poi, il ciclo di vita dei pannelli AMOLED di grandi dimensioni è più breve di quanto si pensasse. Questi due elementi impattano sul costo dei prodotti finali, che si mantiene alto e stabile nella fascia dei 10 mila dollari. La percentuale bassa di pannelli "perfetti" tiene elevato il costo di produzione e, insieme al ciclo di vita breve, non permette di calcolare con precisione i costi delle probabili riparazioni e sostituzioni.

Tutte queste considerazioni starebbero spingendo i produttori a investire meno del previsto nella produzione AMOLED e invece più del preventivato in quella di pannelli 4K LCD. Nel 2013 quindi non avremo la prevista produzione consolidata di TV Ultra HD sia LCD che AMOLED ma solo quella di Smart TV 4K LCD, mentre per i modello AMOLED ci sarà da aspettare il 2014.