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Le auto del futuro avranno parabrezza a realtà aumentata

Le auto del futuro avranno parabrezza hi-tech che renderanno la guida davvero rilassante e confortevole, anche in città. A mettere in mostra le nuove tecnologie è stata Nvidia alla GPU Technology Conference 2013. All'evento erano esposti prototipi di Honda e Audi, una Lamborghini Aventador, la McLaren MP4-12C e la Tesla Model S.

Nelle dimostrazioni si sono visti per esempio i nomi delle strade che venivano proiettati direttamente sul parabrezza, in modo da non distrarre il conducente dalla strada quando è alla ricerca di un indirizzo. La stessa soluzione si può adottare, ha spiegato Victor Ng-Thow-Hing dell'Honda Research Institute di Mountain View, con i segnali stradali, che nelle città possono essere difficili da individuare.

Il cruscotto della Lamborghini Aventador

Hing ha inoltre mostrato due soluzioni di assistenza alla guida. Nella prima la vettura è inserita in una griglia che ripartisce lo spazio in nove quadrati ed evidenzia in rosso quelli occupati da altre automobili, in modo da dare sempre al conducente un'idea precisa dello spazio all'interno del quale si sta muovendo, senza incognite nei punti ciechi.

Nel secondo viene tracciato sul parabrezza il percorso da seguire quando si devono eseguire manovre come per esempio una svolta a un incrocio, con tutte le indicazioni per capire se sono in imminente arrivo delle vetture con cui potrebbe esserci una collisione.

Mario Tippelhofer di Audi ha invece lavorato sulla gestione dello stress a cui è sottoposto il conducente quando guida in città. L'ingegnere ha mostrato un sistema di navigazione denominato Smart Parking, che porta l'utente direttamente al parcheggio più vicino alla destinazione, per evitare un'infruttuosa ricerca di un posteggio.

La scheda Nvidia è sostituibile

Altra idea interessante è la Seamless Navigation, un'applicazione che consente di impostare una destinazione per il sistema di navigazione dell'auto direttamente dallo smartphone, che si occuperà automaticamente di guidare l'utente a piedi una volta parcheggiata la vettura. Audi ha inoltre allo studio altre tecnologie per la predizione del traffico, per il supporto alla guida nei cambi di corsia e per la rilevazione dell'indice di attenzione del guidatore.

È interessante che alla base di tutte queste soluzioni tecnologiche ci siano schede sostituibili, già installate su alcune vetture di Audi, Lamborghini e BMW, che consentono di tenere il sistema sempre aggiornato nonostante l'obsolescenza delle auto. Il potenziale tecnologico per avere automobili sempre più facili e comode da guidare c'è. Resta da chiedersi quanto bisognerà aspettare perché queste le soluzioni diventino abbastanza accessibili da per poter essere installate anche sulle utilitarie.