Realtà virtuale

Manus VR, guanti hi-tech per toccare la realtà virtuale

A prima vista la periferica Manus VR può sembrare un normale paio di guanti, ma è dotata di un circuito integrato progettato per consentire un gran numero di input da sfruttare con i visori per la realtà virtuale.

Ogni guanto include un'unità di misura inerziale a nove gradi di libertà – (9DOF) IMU con accelerometro, giroscopio e magnetometro – e ogni dito dispone inoltre di due sensori di flessione. 

Manus VR

I guanti Manus VR offrono anche un feedback aptico, creato da un motore a vibrazione completamente programmabile. L'azienda ha aggiunto che i guanti sono alimentati da batterie ricaricabili che promettono un'autonomia di otto ore.

I guanti hanno due metodi di comunicazione: possono essere connessi con un dongle USB e offrire una latenza inferiore a 5ms, o sfruttare il Bluetooth con un ritardo di comunicazione pari a 12ms. I produttori sottolineano che il dispositivo include dei sostegni da polso per i controller di HTC Vive; in questo modo si può sfruttare il sistema di tracking Lighthouse dall'azienda di Taiwan in collaborazione con Valve.

Manus VR mostrerà la sua periferica in azione alla prossima GDC in programma dal 14 di marzo. Oltre alla già citata compatibilità con HTC Vive, sarà mostrata la demo di Pillow's Willow, un puzzle game sviluppato appositamente per usare le mani in modo da risolvere gli enigmi ambientali.

Il kit di sviluppo è gratuito e open source, in più dispone già dei plug-in per Unity, Unreal, CryENGINE, Android, C#, 3D Studio Max, Maya e "altri motori e strumenti di sviluppo sono arrivo".

I dev kit hardware si potranno prenotare ad un prezzo di 250 dollari a partire dal secondo trimestre del 2016. Le spedizioni dovrebbero cominciare nel trimestre successivo.