Droni

Nano-droni Black Hornet 3 per la ricognizione militare francese, sembrano innocui elicotterini giocattolo

L’Esercito francese a breve impiegherà i nano-droni “Black Hornet 3” capaci di scattare foto ed effettuare riprese video (con audio) nelle aree più pericolose senza dare nell’occhio. Si parla di piccoli velivoli elettrici che misurano 16 centimetri e pesano solo 33 grammi; una volta ripiegati stanno comodamente in un tascone.

La statunitense FLIR ha vinto una commessa, tramite la sua controllata norvegese Prox Dynamics, di ben 77 milioni di euro. Insomma, la Francia è convinta che in prossimità delle linee nemiche o scenari critici uno sguardo dal cielo contraddistinto da tempistica immediata possa essere un vantaggio. D’altronde i Black Hornet 3 fanno già parte della dotazione di truppe scelte degli eserciti statunitense e australiano e degli 8mila finora venduti da Prox Dynamics la maggior parte sono impiegati in ben 30 Paesi.

Il Black Hornet PRS (Personal Reconnaissance System) è stato progettato per la ricognizione anche in condizione notturna grazie alla sensoristica a infrarossi. È silenzioso, può raggiungere una velocità di 21 km/h e sopportare venti fino a 20 nodi (10 m/s). Il raggio d’azione del sistema di controllo portatile con display è di circa 2 km, mentre l’autonomia è di 25 minuti. L’intero equipaggiamento composto da borsa, display, unità di controllo e due nano-droni costa circa 40mila euro.

La trasmissione in tempo reale di foto e video viaggia su un canale cifrato e sfrutta sensori elettro-ottici. La risoluzione degli scatti diurni è di 1600 x 1200 pixel, mentre per i video si parla di 640 x 480 pixel. In modalità termica la risoluzione di foto e video scende a 160 x120 pixel. Fra gli accessori opzionali vi è il sistema di navigazione per ambienti indoor che non ha bisogno di GPS.