Sicurezza

National Security Agency sta spiando milioni di telefonate

La National Security Agency, l'organizzazione statunitense per la sicurezza interna, da aprile sta spiando tutte le telefonate dei clienti Verizon. Milioni di chiamate nazionali e internazionali quotidianamente vengono catalogate per consentire agli esperti di Fort George G. Meade nel Maryland, a circa 16 chilometri da Washington, di svolgere indagini di ogni tipo.

Secondo quanto riporta The Guardian, Foreign Intelligence Surveillance Court avrebbe concesso all'FBI, e quindi alle agenzie di Intelligence, l'accesso illimitato ai dati di Verizon per tre mesi. Insomma, lo "spionaggio" interno proseguirà almeno fino al 19 luglio.

National Security Agency

Il mandato obbliga Verizon a fornire i numeri di telefono delle chiamate, i dati di localizzazione, la durata e l'ora, nonché gli identificativi degli utenti. Insomma, si tratta di una replica di quanto già visto durante l'amministrazione Bush, ma una novità assoluta per quella Obama.

La Foreign Intelligence Surveillance Court di solito consente l'intercettazione sulla base di motivazioni circostanziate. In questo caso si tratterebbe di un'operazione in larga scala senza apparenti motivazioni. Bisogna però ricordare che quando si tratta di metadati (transactional data), invece che comunicazioni vere e proprie, non c'è bisogno di un ordine del giudice.

Per ora National Security Agency, Casa Bianca e Dipartimento di Giustizia si sono chiusi dietro a un "no comment".

"La capacità della NSA in qualsiasi momento potrebbe essere rivolta verso la popolazione americana, e nessuno avrebbe più privacy dato che può monitorare qualsiasi cosa: conversazioni telefoniche, telegrammi, è eguale", ha commentato il senatore Democratico Frank Church.