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Netflix e Mediaset: co-produzione di film, appuntamento streaming nel 2020

Se ne parlava da quest’estate e oggi è arrivato l’annuncio ufficiale della collaborazione tra Netflix Mediaset. “Vogliamo offrire una grande varietà di film e serie, il nostro investimento totale è di 200 milioni di euro in contenuti italiani in due anni e questi film con Mediaset sono parte di questo sforzo. Non siamo contrari al fatto che siano trasmessi nelle sale”, ha dichiarato Reed Hastings, amministratore delegato e fondatore di Netflix, riferendosi alla co-produzione di ben sette film con la compagine italiana. “Abbiamo più di due milioni di abbonati in Italia che continuano a crescere“.

L’AD di Mediaset Piersilvio Berlusconi l’aveva detto che c’era una trattativa in corso: “Con Netflix, meno con Amazon, sia sul fronte pubblicitario sia su quello produttivo”. Oggi il direttore dei contenuti Alessandro Salem, ha parlato di cinque progetti già definiti e due ancora in fase di studio. Previsto prima lo sbarco sulla piattaforma online a partire dal 2020 e poi a distanza di 12 mesi la programmazione su Canale 5 e le tv generaliste. Inoltre non si esclude per alcuni titoli un passaggio nelle sale cinematografiche.

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Ruoteranno su temi di grande richiamo: calcio, amore e Sud. “Sotto il sole di Riccione”, come anticipa La Repubblica è prodotto da Lucky Red, vanta la sceneggiatura di Enrico Vanzina, la regia di Younuts! (Niccolò Celaia & Antonio Usbergo) e un cast che comprende anche Isabella Ferrari. È la storia di un gruppo di teenager in vacanza a Riccione con classiche storie d’amore e di contorno le relazioni con gli adulti.

“È un progetto molto speciale e unico per me, perché non è solo una nuova visione di commedia romantica per l’Italia e dall’Italia ma riunisce anche un team di giovani creativi, davanti e dietro la macchina da presa, me compreso. Grazie a questa partnership, non solo il pubblico italiano, ma anche una platea globale potrà vivere una meravigliosa estate di amore italiana”, ha commentato Vanzina.

Il secondo progetto, “Sulla stessa onda” vede la produzione di Cinemaundici e la regia di Massimiliano Camaiti: anche in questo caso una storia d’amore tra giovani ambientata però in Sicilia. Poi c’è il biopic “Divin codino” su Roberto Baggio, interpretato da Andrea Arcangeli (The Startup, Dei, Trust), che racconta “vent’anni della sua carriera” come ha anticipato la regista Letizia Lamartire. Il film “Al di là del risultato” invece è una “storia di formazione e di un’amicizia intergenerazionale, ambientata nel mondo degli ultras durante le ultime cinque settimane di un campionato di calcio”. Invece “L’ultimo paradiso” con Riccardo Scamarcio è ambientato negli anni Cinquanta in Puglia e racconta la storia di un contadino che “lotta per migliori condizioni di lavoro” e che si innamora della figlia di un proprietario terriero.

“Netflix cerca nuovi talenti ed è libero da ogni preconcetto”, ha sottolineato il produttore Nicola Giuliano. “Vent’anni fa Mediaset ha finanziato il film di Paolo Sorrentino, ‘L’uomo in più’ con attori non famosi, che poi lo sono diventati: Toni Servillo e Andrea Renzi. Bisogna sempre puntare e investire sul talento”.

“Siamo entusiasti di lavorare con Mediaset, uno dei broadcaster più importanti in Europa, per dare vita a una serie di film ‘made in Italy’ realizzati da produttori italiani indipendenti”, ha sottolineato Hastings, “Lavoreremo sia con nuovi talenti che finora non hanno avuto la possibilità di raccontare le loro storie al mondo – sia con attori e registi noti e affermati anche a livello internazionale. L’Italia ha una lunga tradizione cinematografica e siamo certi che questi film potranno essere apprezzati dal pubblico globale“.

E per quanto riguarda la querelle tra Netflix e il fisco italiano, nessun problema. L’azienda ha intenzione di aprire una sede italiana, ma i tempi non sono certi.