Spazio e Scienze

Oculus Rift e Virtuix Omni per camminare su Marte

Il Jet Propulsion Laboratory della NASA sta sperimentando la realtà virtuale degli Oculus Rift. Gli scienziati ne hanno intuito le potenzialità non appena l'hanno visto e hanno messo mano su uno dei kit di sviluppo per iniziare gli esperimenti.

Sfruttando le immagini navigabili ad altissima risoluzione ottenute dalle foto scattate da Curiosity e gli Oculus Rift gli scienziati sono stati virtualmente trasportati sul Pianeta Rosso. L'ingegnere Victor Luo, intervistato da Engadget, ha spiegato che per arricchire l'esperienza sono state aggiunte immagini del terreno scattate dai satelliti in modo che gli utenti possano effettivamente "camminare" sulla superficie rocciosa di Marte "usando un controller Xbox". Per mimare la camminata marziana hanno sfruttato poi il tapis roulant Virtuix Omni, creato originariamente per aumentare il coinvolgimento con i videogiochi in abbinamento ai visori futuristici.

Passeggiata su Marte

Visto il successo dell'esperimento, gli scienziati del JPL hanno quindi mappato l'interno della Stazione Spaziale Internazionale in modo da poterlo esplorare con gli Oculus Rift. "Nella Stazione Spaziale non c'è nessun alto o basso come lo intendiamo in presenza di gravità" ha spiegato Luo, che ha cercato di trasmettere la sensazione di assenza di gravità proprio grazie ai visori.

In questo modo si può già avere "un'esperienza decisamente più coinvolgente e più naturale", ma gli esperimenti continuano. Luo spiega infatti che vorrebbe ampliare le funzioni finora sviluppate, integrando più sensori che rendano ancora più reale, per esempio, l'assenza di gravità nella ISS. Un ottimo sistema per prepararsi al turismo spaziale.