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Open Fiber inizierà a cablare altre 10 città, entro l’estate

Open Fiber continua spingere l'acceleratore sullo sviluppo della rete in fibra: entro l'estate saranno avviati i lavori a Cesena, Piacenza, Forlì, Ferrara, Rimini, Ravenna, Reggio Emilia, Imola, Modena e Parma.Grazie a un accordo con la Regione Emilia-Romagna e Lepida Spa, la sussidiaria di Enel punta a coprire il 70% delle abitazioni e imprese di 10 comuni. Si parala di servizi di connettività da 1 Gbps, quindi basati su architettura FTTH.

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"L'accordo siglato prevede che Open Fiber, oltre a realizzare nuovi cavidotti per la posa della fibra ultraveloce, utilizzi prioritariamente le infrastrutture già esistenti, mentre Regione e Lepida promuoveranno la semplificazione dei procedimenti amministrativi per il rilascio dei permessi e delle autorizzazioni da parte degli Enti locali", spiega la nota ufficiale.

La rete realizzata da Open Fiber sarà poi accessibile a tutti gli operatori attivi sul mercato delle telecomunicazioni che potranno commercializzare i servizi con i clienti finali. Insomma, un'iniziativa in linea con il progetto nazionale di Enel che prevede di dotare di banda ultralarga 270 città italiane entro il 2022, con un investimento complessivo di 3,9 miliardi di euro – di cui 248 milioni in Emilia-Romagna.

"Siamo particolarmente lieti di aver siglato questo accordo che consentirà alle città interessate di diventare 'ultradigitali' essendo così pronte per competere nei settori economici, nell'innovazione, nelle startup, nel telelavoro e nella telemedicina e facilitando il dialogo tra amministrazioni pubbliche e cittadini", ha concluso il responsabile network operations Polo Milano di Open Fiber, Guido Garrone.

Da ricordare che la Regione, attraverso Lepida Spa, ha posato dal 2004 ad oggi oltre 180 mila Km di fibra ottica, messa a disposizione delle pubbliche amministrazioni prima, e di cittadini ed imprese poi.

"La Regione Emilia-Romagna, attraverso Lepida, ha finora connesso in fibra ottica quasi 3000 sedi e uffici della pubblica amministrazione (tra Province, Comuni, Aziende ospedaliere e Ausl, ecc…), tra cui oltre 800 scuole raggiunte da reti da 1 Gbps", conclude la nota. "Per i cittadini sono attivi oltre 1700 punti Wifi, che diverranno oltre 2400 entro fine dell'anno".