Spazio e Scienze

Sbarco virtuale sulla Luna con la realtà virtuale, cercasi finanziamenti

Cos'ha provato Neil Armstrong quando ha camminato sulla Luna? Se andrà in porto il progetto di crowfunding di Immersive VR potreste sperimentarlo con la realtà virtuale. La startup irlandese specializzata nell'ambito dell'istruzione ha infatti proposto su KickStarter una campagna di finanziamento di 30mila dollari per creare un'applicazione che sfrutti i filmati e l'audio di repertorio dell'allunaggio della NASA.

Immersive VR app Apollo 11

Studenti e appassionati potranno usare questo prodotto per rivivere lo sbarco sulla Luna dell'Apollo 11 del 20 luglio 1969, esperienza ben più coinvolgente che leggerne la descrizione. Esiste già una versione demo per Oculus Rift che Immersive VR sta proponendo agli eventi per gli studenti che sono in corso in Irlanda. Un viaggio virtuale che i fautori sperano "possa coinvolgere gli studenti e far comprendere meglio ciò che è avvenuto nel lontano 1969".

Se la campagna di finanziamento avrà successo la startup trasformerà il prototipo in un'applicazione completa con modelli più dettagliati, avatar animati e funzionalità interattive, file audio – comprese le interviste – con le frasi storiche di Neil Armstrong e Buzz Aldrin. Ricordiamo che si accontenta di ascoltare i passaggi storici più significativi lo può già fare: la NASA qualche mese fa ha pubblicato su Soundcloud i suoni registrati nelle missioni umane nello Spazio, e la parte sulle missioni Apollo è particolarmente emozionante.

Oculus Rift: The Future of Virtual Reality Gaming (How To Guide) Oculus Rift: The Future of Virtual Reality Gaming (How To Guide)

Chiudere gli occhi e ascoltarle è senza dubbio suggestivo, quello a cui mira Immersive VR è farvele vivere immergendovi nelle immagini virtuali che vi diano l'illusione di essere lì. Inoltre potreste "svolgere gli stessi esperimenti che hanno condotto Buzz e Neil esplorando la superficie lunare".

Il lavoro da fare rispetto alla demo è ancora lungo, perché mancano le parti relative al rientro sulla Terra e anche nelle parti già esistenti sono da inserire texture mancanti e più animazioni".

L'idea è interessante perché si tende spesso a pensare che la realtà virtuale sia utile per catapultarci nel futuro, mentre questo progetto dimostra che può essere una tecnologia preziosa anche e soprattutto per farci rivivere il recente passato dell'umanità. La data termine per la raccolta fondi è il 14 marzo 2015, e al momento sono stati raccolti poco meno di 4mila dollari.