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Sharp AMOLED Ultra HD e flessibili in mostra

Sharp spinge sull'acceleratore degli schermi AMOLED e mostra ancora due interessanti prodotti in occasione della Flat Display International di Yokohama, due display caratterizzati dalla tanto decantata risoluzione "retina" di 326 ppi, resa famosa (o famigerata?!?) da Apple con il suo iPhone 5.

Entrambi i pannelli utilizzano la tecnologia IGZO per la produzione dei transistor e OLED bianchi in matrici RGB come elemento frontale. Sono però due prodotti molto diversi tra loro: il primo, da 13,5 pollici, raggiunge grazie all'elevata densità di pixel una risoluzione Ultra HD di 3840×2160 pixel, mentre il secondo, di "soli" 3,4 pollici, si ferma 960×540 pixel ma ha la straordinaria caratteristica di essere flessibile.

Al momento non è chiaro chi e come utilizzerà i nuovi prodotti sviluppati da Sharp in collaborazione con SEL, ma la buona notizia, in questo nuovo sfoggio di tecnologia, prescinde dal prodotto in sé. I due nuovi schermi Sharp sono infatti un indizio del fatto che Sharp potrebbe aver risolto definitivamente i problemi di stabilità che caratterizzano questa tecnologia e che hanno probabilmente finora ritardato la messa in produzione di prodotti – non solo Sharp – già più volte annunciati (ad esempio il 55 pollici OLED di LG, più volte rimandato).

Ricordiamo che la tecnologia ICZO è considerata dagli addetti ai lavori la chiave per produrre pannelli OLED a costi accettabili, specie se la produzione avverrebbe tramite processo di stampaggio. Epson, nel frattempo, è già al lavoro sullo sviluppo del solvente adatto per trasformare il materiale organico che compone gli OLED in "inchiostro".