image/svg+xml
Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di EMP ti veste come un Pokémon! Collezione a tema ora in mega sconto! EMP ti veste come un Pokémon! Collezione a tema ora in mega...
Immagine di Panasonic Experience, dai TV fino al nuovo giradischi Technics Panasonic Experience, dai TV fino al nuovo giradischi Techni...

SpaceX ce l'ha fatta! Il Falcon 9 è atterrato in verticale

SpaceX è riuscita per la prima volta a far atterrare intatto il primo stadio del razzo Falcon 9 sulla piattaforma marina. Una missione da manuale che entra nella storia.

Advertisement

Avatar di Elena Re Garbagnati

a cura di Elena Re Garbagnati

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/04/2016 alle 22:58 - Aggiornato il 17/10/2016 alle 19:16
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

SpaceX ce l'ha fatta! Pochi minuti fa il primo stadio del razzo Falcon 9 è atterrato in verticale sulla nave drone nell'Oceano Atlantico. Una missione che questa volta è andata liscia dall'inizio alla fine: meteo quasi ottimo, nessun ritardo, separazione degli stadi come da manuale, e lo stesso per la manovra di rientro.

L'azienda di Elon Musk entra nella storia per la seconda volta, dopo l'atterraggio perfetto sulla terraferma del dicembre 2015, quando il Falcon 9 traghettò in orbita 11 veicoli spaziali per l'azienda di comunicazioni satellitari Orbcomm e rientrò, atterrando in verticale.

Falcon9

Il successo di oggi è una tappa fondamentale per SpaceX, che dimostra di poter fare atterrare i suoi razzi sia sulla terraferma sia in mare. Opzioni che potenzialmente permettono all'azienda di Elon Musk di poter recuperare e riutilizzare ancora più razzi in futuro.

Oltre tutto, riuscire a controllare l'atterraggio nell'Oceano è importantissimo perché probabilmente sarà questo il tipo di rientro che SpaceX userà più spesso: stando a quanto dichiarato da Hans Koenigsmann, l'azienda prevede di fare atterrare un terzo dei suoi razzi a terra, il resto in mare.

Falcon9 2

Vale la pena di spendere qualche parola sui motivi di tanta ostinazione nel voler usare questo sistema di rientro. Il fatto è che tecniche differenti di atterraggio richiedono diverse quantità di carburante. La piattaforma marina ha un vantaggio rispetto alla terraferma: può posizionarsi nel luogo ideale per "accogliere" il primo stadio, permettendo a quest'ultimo di seguire un percorso di rientro meno costoso rispetto a quello che dovrebbe fare per tornare nel punto in cui è decollato.

Yeah

Questo comporta un importante risparmio di carburante, che è una voce di spesa fondamentale per abbassare i costi di lancio. È infatti da tenere presente che il Falcon 9 costa 60 milioni di dollari, a fronte di 200.000 dollari di combustibile per ciascun lancio. Se il primo stadio una volta recuperato non richiedesse forti interventi di ristrutturazione, potrebbe abbassare in modo consistente del costo di produzione. Il Presidente di SpaceX Gwynne Shotwell si aspetta in dettaglio di tagliare i costi di lancio di circa il 30 percento, il che renderebbe i trasporti di SpaceX un'opzione ancora più conveniente per i clienti.

Le notizie più lette

#1
Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo
4

Hardware

Vola negli USA per comprare un HDD e risparmia: siamo all'assurdo

#2
AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione
1

Business

AWS, l’AI Kiro causa un'interruzione di 13 ore: ha cancellato e ricreato l'ambiente di produzione

#3
Possibile svolta per il quantum computing
1

Scienze

Possibile svolta per il quantum computing

#4
Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove
2

Business

Fare domande furbette ai colloqui è inutile, ecco le prove

#5
Intel lavora alle CPU next-gen a core unico
5

Hardware

Intel lavora alle CPU next-gen a core unico

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Advertisement

Ti potrebbe interessare anche

Panasonic Experience, dai TV fino al nuovo giradischi Technics
2

Altri temi

Panasonic Experience, dai TV fino al nuovo giradischi Technics

Di Andrea Riviera
EMP ti veste come un Pokémon! Collezione a tema ora in mega sconto!

Altri temi

EMP ti veste come un Pokémon! Collezione a tema ora in mega sconto!

Di Dario De Vita
Recensione Ring Intercom Video: rendere smart i vecchi videocitofoni

Altri temi

Recensione Ring Intercom Video: rendere smart i vecchi videocitofoni

Di Marco Pedrani
Offerte da leccarsi i baffi: da MediaWorld è il momento giusto per il tuo amico a 4 zampe

Altri temi

Offerte da leccarsi i baffi: da MediaWorld è il momento giusto per il tuo amico a 4 zampe

Di Dario De Vita
Perché questi 4 TV OLED valgono di più dei LED (e costano meno)

Altri temi

Perché questi 4 TV OLED valgono di più dei LED (e costano meno)

Di Dario De Vita

Advertisement

Advertisement

Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.