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Spazio e Scienze

SpaceX testa il motore a razzo Raptor per prepararsi ai viaggi verso Marte

Elon Musk ha pubblicato un tweet in cui si vede un test di accensione del motore a razzo Raptor. È destinato a portare gli esseri umani sulla Luna, Marte e destinazioni più lontane.

SpaceX fa un altro piccolo passo verso Marte. L’azienda ha pubblicato il video con un test del nuovo motore a razzo Raptor. Come sempre, a comunicarlo è stato Elon Musk via Twitter; il test si è svolto presso il sito di sviluppo di SpaceX a McGregor, in Texas.

Ricordiamo che Starship è il veicolo che secondo i piani di SpaceX dovrebbe trasportare fino a 100 passeggeri su Marte e altre destinazioni lontane. Dovrebbe essere lanciato a bordo di un razzo Super Heavy. Entrambi questi veicoli saranno riutilizzabili, e saranno alimentati da motori Raptor. Più in dettaglio, Starship dovrebbe usare sette motori, mentre Super Heavy ne dovrebbe montare 31 al decollo.

È per questi motivi che il test del motore Raptor è di grande importanza. Seguiranno prove con un veicolo di test per voli brevi all’interno dell’atmosfera, che sarà equipaggiato con tre motori Raptor e che potrebbe entrare in funzione forse entro il prossimo mese – se tutto andrà secondo i piani. Sempre che tutto fili liscio, i primi lanci della coppia Starship-Super Heavy potrebbero avvenire in tempi relativamente brevi: SpaceX vorrebbe effettuare nel 2023 la prima missione di trasporto passeggeri intorno alla Luna, e puntare a Marte verso la metà della decade 2020. Sappiamo tuttavia che a volte le previsioni di Musk sulle tempistiche sono un po’ troppo ottimistiche, quindi prendiamo questa informazione con il beneficio del dubbio e attendiamo novità ufficiali.

A beneficio di chi segue le attività di SpaceX con attenzione, il motore Raptor oggetto di questa notizia è un po’ diverso dai motori Merlin che abbiamo visto più volte montati sui Falcon 9 e Falcon Heavy. I Merlin sfruttano propellenti a cherosene e ossigeno liquido (LOX), mentre i Raptors usano metano liquido e LOX. Inoltre, il Raptor vanta circa il doppio della spinta del Merlin che equipaggia i Falcon 9.

A proposito di Falcon 9, segnate a calendario il 23 febbraio. In quella data il razzo dovrebbe decollare con a bordo una capsula Crew Dragon alla sua prima missione orbitale. Si tratta di un volo di prova e non ci sarà equipaggio a bordo, ma sarà un passaggio importante per il primo trasporto astronauti vero e proprio verso la ISS, che potrebbe avvenire per la prima volta quest’estate.

Volete saperne di più sulla storia dell’esplorazione spaziale? Leggete Dallo Sputnick allo Shuttle, scritto dall’astronauta italiano Umberto Guidoni.