IoT

TIM attiva il 5G all’autodromo di Monza. A breve Brescia e Milano

Parte da Monza, con la copertura del Monza Eni Circuit e un ricco programma di demo live riguardanti i nuovi servizi e le applicazioni del futuro, lo sviluppo del 5G di TIM in Lombardia. I piani di copertura nella regione e le potenzialità della nuova tecnologia sono stati illustrati oggi da Antonio Cirillo, Responsabile Marketing & Digital Factory Business di TIM, Francesco D’Angelo, Responsabile Sales Business di TIM e Pietro Benvenuti, Direttore Generale Monza Eni Circuit. Sono intervenuti all’evento anche Fabrizio Sala, Vice Presidente della Regione Lombardia, e Dario Allevi, Sindaco di Monza.

Da domani TIM accenderà il 5G anche a Brescia. Il servizio sarà disponibile nei quartieri produttivi Chiesa Nuova e Sorbanella a sud ovest della città, in quelli di Chiusure e Mompiano, per essere attivato entro l’anno anche nel centro storico (Brescia Antica) e a San Polo, Urago e Sant’Eustachio. Nei primi mesi del 2020 saranno attivati ulteriori nodi nei quartieri più a est come Porta Venezia, Bettole e Sant’Eufemia, e sarà inoltre incrementata la copertura in quelli già serviti.

Altra significativa tappa dello sviluppo del 5G di TIM in Lombardia sarà Milano, “città 5G ready”. Nel capoluogo lombardo, infatti, sono stati già installati oltre 60 nodi 5G che coprono le più importanti zone della città: il centro storico e il quartiere dei Navigli, la stazione Centrale e quelle di Cadorna e Garibaldi, Città Studi Politecnico e Università Statale – Festa del Perdono, il nuovo polo fieristico di Rho e ArExpo, alcuni dei principali ospedali (Policlinico, San Raffaele di Segrate e Macedonio Melloni) e altre importanti zone come Porta Venezia, Corso Vercelli, Bicocca, Bovisa, Villapizzone, Figino, Bovisasca, Baggio, Olmi, Cermenate e Rogoredo. Sempre nei primi mesi del 2020, inoltre, verranno interessate dai piani di attivazione del 5G anche Bergamo, Como e Varese.

Oggi è stato possibile seguire la “prova su pista” di un’auto da rally Skoda Fabia, guidata da Marco Bonanomi e navigata da Gigi Pirollo, e far vivere le emozioni della competizione in modalità immersiva, grazie allo streaming live multiview a 360° reso disponibile dal 5G. Grazie al servizio TIM 5G Live le immagini raccolte da telecamere lungo la pista, da action cam poste all’interno della vettura e da un drone in volo, sono state trasmesse in alta definizione consentendo allo spettatore di seguire contemporaneamente la competizione da diverse inquadrature, attraverso modalità di ripresa in 4k e a 360°.

La rete 5G ha permesso, nel passaggio da un video all’altro, una elevata qualità dei livestream grazie a più flussi video trasmessi in contemporanea e con una bassissima latenza. Grazie al TIM 5G Live il Rally di Monza sarà trasmesso, per la prima volta in diretta nazionale su rete 5G, anche nei principali negozi TIM 5G di Roma, Napoli, Palermo e Catania.

Nel corso dell’evento è stata presentata l’ampia gamma di applicazioni già possibili con il 5G di TIM:

Auto a guida remota: grazie alla tecnologia 5G, è possibile guidare un’auto in pista da una postazione di guida remota all’interno dell’autodromo che ha accesso ai flussi video provenienti dall’esterno dove si muove la macchina. La piattaforma di controllo presente sull’auto raccoglie in tempo reale dati e contenuti multimediali dai diversi sensori, telecamere e radar installati sull’auto e li trasmette alla postazione remota, avvalendosi dell’estrema affidabilità e sicurezza della rete 5G in termini di banda, per il trasporto del flusso video del veicolo, e di latenza, sull’invio dei dati forniti.

Smart City e Pubblica Sicurezza: grazie alla 5G Smart City Control Room, che permette l’accesso integrato ai vari servizi 5G per la città consentendo ad esempio: la gestione del traffico, la riduzione dell’inquinamento, l’ottimizzazione delle risorse della città (acqua, energia), dell’illuminazione, del ciclo dei rifiuti, della pubblica sicurezza ecc. La Rete 5G permette lo sviluppo di molteplici servizi IoT come ad esempio quelli di Smart Roads, che rendono intelligenti e connesse le infrastrutture stradali e autostradali. Dai Traffic Control Center, le informazioni su quanto sta avvenendo sulle strade (incidenti, code, situazioni meteo avverse, lavori in corso ecc.), vengono inviate, in tempo reale, a tutti i veicoli connessi nella zona di interesse (smart roads for connected vehicles).

Virtual Reality: attraverso l’utilizzo di specifici occhiali VR, le persone possono vivere un’esperienza di visita virtuale da remoto di luoghi di interesse turistico quali Piazza Navona e le Chiese Rupestri di Matera ed interagire in tempo reale con guide vere e proprie connesse nello stesso ambiente virtuale. Il 5G abilita questo tipo di esperienza grazie alla bassa latenza che consente agli interlocutori connessi di interagire in modo naturale e di accedere in tempo reale anche a mondi virtuali molto estesi.

Augmented reality con postazione paziente: attraverso l’utilizzo del sistema di comunicazione Optip collegato alla rete 5G, che realizza una connessione in olopresenza tra due o più utenti remoti, è possibile scambiarsi e condividere informazioni complesse sotto forma di ologramma. Nella demo rappresentata gli operatori sanitari possono interagire a distanza rendendo possibili alcuni scenari applicativi come il supporto domiciliare/ambulatoriale, il telesoccorso, la consulenza nella diagnosi e la formazione.

Robotics: grazie a questa applicazione viene data prova di come, da dispositivi remoti, è possibile, attraverso un simulatore che riproduce i movimenti in 3D su un device, gestire a distanza gli impianti industriali, garantendo una maggiore efficienza, affidabilità e sicurezza rispetto alle reti wired/wireless tradizionali, e migliorare in modo significativo il ciclo produttivo.

Droni: sempre attraverso il collegamento alla rete 5G, la demo dedicata ai droni mostra un’importante applicazione legata al monitoraggio ambientale. Nel caso specifico i droni vengono utilizzati per il controllo delle grandi opere (avanzamento lavori e rilievo di cantieri), per la prevenzione e mitigazione dei rischi del dissesto idrogeologico e per il controllo delle stazioni Radio Base TIM attraverso differenti modalità, anche real time su rete 5G, per agevolare la manutenzione di queste infrastrutture difficilmente accessibili.