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Truffa LCD ai danni di Apple, Dell e HP: 1 miliardo di multa

AU Optronics, il più grande produttore taiwanese di LCD, rischia 1 miliardo di dollari di multa per aver cospirato con i concorrenti per mantenere alti i prezzi di listino dei pannelli TFT-LCD. La vicenda risale a un periodo preciso, ovvero tra settembre 2001 e dicembre 2006, quando tutti i colossi del mercato LCD, come la coreana LG, la giapponese Sharp e la taiwanese Chungwa, hanno di fatto creato un cartello mondiale.

Secondo la Corte Federale di San Francisco ne approfittò anche AU Optronics ricavandone circa 500 milioni di dollari. Dopo 8 settimane di dibattimento il giudice ha riconosciuto colpevole l’azienda, la sussidiaria statunitense e una serie di dirigenti di violazione delle norme antitrust. 

AUO

Queste operazioni non solo hanno danneggiato i consumatori finali ma sopratutto i clienti del mercato PC, come ad esempio Apple, Dell e Hewlett Packard. Bisogna ricordare infatti che fino ad oggi, negli Stati Uniti, sono già state condannate 7 aziende fornitrici per un ammontare sanzionatorio di circa 890 milioni di dollari. Non meno importanti le condanne inflitte a 10 dirigenti che ammontano complessivamente a 2681 giorni di prigione.

Il sistema era piuttosto semplice. Gli alti dirigenti si ritrovano ogni mese a Taiwan, in sale conferenze, bar karaoke e altri locali, per stabilire i prezzi dei pannelli TFT-LCD normalmente utilizzati su portatili, monitor e altri dispositivi. 

La pena massima per la violazione dello Sherman Act è di 10 anni di prigione e 1 miliardo di dollaro – considerato che la truffa ha consentito ricavi per 500 milioni. Il giudice si esprimerà al riguardo nelle prossime settimane.

AU Optronics produce pannelli TFT-LCD e OLED per Apple, Mivar, Philips, Samsung e Sony.