Spazio e Scienze

Un detrito spaziale cadrà domani sulla Terra

Domani un pezzo di spazzatura spaziale cadrà sulla Terra. L'oggetto, identificato dalla sigla WT1190F, dovrebbe venire a contatto con la nostra atmosfera domani mattina alle 7:19 ora italiana a circa 100 chilometri a sud dello Sri Lanka, nell'Oceano Indiano.

Secondo gli esperti non c'è pericolo per le persone, piuttosto sarà un'occasione per studiare come si comportano gli oggetti quando colpiscono l'atmosfera del nostro Pianeta.

This graphic, created in 2013, shows the cloud of space junk surrounding Earth
Spazzatura spaziale, simulazione grafica del 2013

Tim Flohrer dell'ESA Space Debris Office ha spiegato che "l'oggetto è piuttosto piccolo, al massimo un paio di metri di diametro, ed è previsto che una frazione significativa – se non tutto – bruci a contatto con l'atmosfera". Le persone che si troveranno nell'area dell'impatto potrebbero vedere una palla di fuoco che brillerà nel cielo diurno.

WT1190F è stato rilevato il 3 ottobre dagli astronomi del Catalina Sky Survey in Arizona, che successivamente si sono resi conto di aver ripreso l'oggetto anche nel 2013. Questo pezzo di spazzatura spaziale (non è abbastanza denso per essere una roccia, come per esempio un asteroide) orbita intorno alla Terra su un percorso molto ellittico, e la sua densità "è compatibile con un guscio vuoto" come ha spiegato Detlef Koschny, responsabile delle near-Earth object (NEO) activities all'ESA. Stando alle ultime notizie potrebbe addirittura trattarsi di "Snoopy", il modulo lunare della missione Apollo 10, ma non ci sono certezze al riguardo.

Domani mattina gli astronomi punteranno gli occhi su WT1190F per studiare il suo rientro e farsi un'idea più chiara di quello che succede quando pezzi di spazzatura spaziale si schiantano sulla Terra. L'avvenimento di domani mattina sarà anche l'occasione per ricordare che la Terra è circondata da una nube sempre crescente di detriti orbitali che conta almeno 20.000 oggetti più grandi di una palla da softball, 500.000 più grandi di una biglia e milioni di frammenti troppo piccoli per tenerne traccia.

Aggiornamento: WT1190F si è polverizzato al contatto con l'atmosfera come previsto, non ci sono stati danni né a cose né a persone. Sono tuttora in corso le indagini per capire se davvero fosse un relitto da ricollegare al modulo lunare Snoopy.