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Vodafone 5G Experience Day a Milano: 12 progetti sperimentali e già 50 siti di antenne. Italia all’avanguardia

Pagina 1: Vodafone 5G Experience Day a Milano: 12 progetti sperimentali e già 50 siti di antenne. Italia all’avanguardia

Vodafone vanta già 50 siti di antenne 5G a Milano e ieri in occasione del “Vodafone 5G Experience Day” ha presentato i primi 12 progetti di sperimentazione che potranno sfruttarli. Insomma, la città si candida non solo a diventare capitale europea del 5G, come ha ricordato Sabrina Baggioni, Direttore Programma 5G di Vodafone Italia, ma anche un laboratorio di innovazione aperta. Tanto più che l’evento è stato occasione anche per incontrare startup, PMI e imprese sociali interessate al secondo bando “Action for 5G” – aperto fino al 31 gennaio 2019.

“Lavoriamo ogni giorno con i nostri partner per realizzare 41 use case, servizi e applicazioni di nuova generazione entro il 2019”, ha spiegato la dirigente. “Per accelerare l’implementazione di questi progetti, abbiamo già acceso oltre 50 siti 5G sul territorio di Milano in luoghi strategici per lo sviluppo delle singole applicazioni e per fornire la necessaria copertura ai servizi in mobilità”.

Ci eravamo impegnati a rendere Milano la capitale del 5G e ci stiamo riuscendo: in questo momento è la città più avanzata dal punto di vista della copertura e dei progetti attivi, abbiamo già oltre 50 antenne accese”, ha sottolineato l’AD di Vodafone Italia Aldo Bisio. “La sperimentazione 5G sull’area metropolitana, con cui siamo partititi meno di un anno fa, è un laboratorio di innovazione”.

Vodafone 5G Experience Day ha previsto l’impiego della rete 5G di Vodafone conforme allo standard 3GPP, 4 siti 5G New Radio dei 50 disponibili a Milano e funzionalità di edge cloud su piattaforma Multi-access Edge Computing, che sfrutta il punto della rete più vicino al dispositivo connesso per l’erogazione del servizio e l’elaborazione dei dati, garantendo sicurezza e protezione oltre a ottimizzare le performance in termini di latenza. Senza contare una trasmissione dei dati in 5G end to end, ovvero fino ai terminali o ai dispositivi connessi, in modo da verificare la performance della nuova tecnologia nel modo più accurato possibile. E infine oltre 15 terminali 5G contemporaneamente connessi durante le dimostrazioni.

Da ricordare che l’operatore – per altro aggiudicatario di diversi blocchi di frequenze per la 5G con un investimento di 2,4 miliardi di euro – ha promesso l’80% di copertura della popolazione di Milano entro dicembre 2018. Insomma, procede a passo spedito e questi primi 12 progetti sembrano essere davvero destinati a rivoluzionare sanità, sicurezza, industria manifatturiera, turismo e altri settori.

Fra i collaboratori: due centri di ricerca e università italiane (IIT e CNIT), importanti partner tecnologici (Huawei, Nokia, Qualcomm, Altran, IBM,  Exprivia|Italtel, Prisma Telecom Testing, SIAE Microelettronica), leader di settore in vari ambiti industriali (ABB, FCA, Magneti Marelli, Pirelli, Vodafone Automotive, ENI Fuel, FS Italiane, Poste Italiane, Sky Italia, Esselunga), due primari ospedali italiani (Humanitas e IRCSS Ospedale San Raffaele), alcune eccellenti startup e piccole imprese innovative (L.I.F.E., e-Novia, Movendo Technology, Intellitronika, TIE), etc.