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Xerox – una voce fuori dal coro

Pagina 5: Xerox – una voce fuori dal coro

Xerox – una voce fuori dal coro

Xerox è una mosca bianca all’interno di SMAU. Molti produttori disertano la fiera perché non rende, mentre a quanto pare il noto produttore di stampanti continua ad avere grandi ritorni, come ci ha confermato Alberto Calvieri, Channel Marketing Manager di Xerox Italia, che ci ha anche fornito informazioni e chiarimenti.

Per chi non lo sapesse, a questa azienda si deve un nutrito numero di innovazioni tecnologiche. Nei suoi laboratori – uno dei più importanti è a Palo Alto, California – sono nati il primo mouse, il protocollo Ethernet e addirittura l’interfaccia a icone – Steve Jobs, fondatore di Apple, in principio lavorava proprio per Xerox.


Lo stand di Xerox al Padiglione 11 di SMAU.

Le stampanti con solid ink sono tra i prodotti più noti della società statunitense. In pratica queste, al posto del classico toner con polvere, usano un inchiostro a base di resina che genera stampe brillanti e ben definite anche su carta comune.

Tra i modelli esposti allo stand di Xerox la Phaser 8400, che sarà presto recensita su queste pagine. Si tratta di una stampante laser a colori solid ink, con scheda di rete, venduta a un prezzo inferiore ai 1000 euro.

Xerox ha una gamma di prodotti che va dalle personal laser ai centri di stampa digitale da decine di migliaia di euro. Utilizza esclusivamente tecnologia proprietaria per tutti i modelli, esclusi giusto quelli entry level.

Vedendo esposte alcune copiatrici multifunzione a dir poco impressionanti, ci siamo chiesti quanto possa “consumare” un oggetto del genere. Proprio per evitare preoccupazioni di questo tipo, Xerox offre ai clienti Page Pack, una formula che consente di mettere a budget con precisione i costi di gestione.
In pratica in base alla previsione di stampe mensili, si determina un costo fisso per pagina. Quindi, che si stampi una lettera o un poster in A3, si paga sempre lo stesso. Xerox garantisce una fornitura continua di consumabili e fattura il costo preventivato in base al numero di stampe verificato a fine mese.

In conclusione, almeno con Xerox, siamo certi di poterci salutare con un "arrivederci a SMAU 2005"!