Auto

Acusensus: fotocamere AI contro l’uso dello smartphone alla guida

Potrebbero esserci novità molto importanti inerenti all’uso inappropriato degli smartphone mentre si è al volante. Molto spesso l’uso dei device da parte dei conducenti di qualsiasi vettura causa pericolosi incidenti che mettono in grave pericolo la vita anche di altre persone. Sin ora non è stata trovata una vera e propria soluzione, infatti qualche multa accompagnata da varie campagne pubblicitarie contro l’uso di smartphone mentre si guida hanno solo risolto in parte il grave problema.

Fortunatamente, dall’Australia arriva una novità che potrebbe porre fine allo scorretto comportamento di molti autisti. Si tratta di una nuova tecnologia a cui è stata associata l’Intelligenza Artificiale. Il Dipartimento dei Trasporti, per mesi ha testato quello che prende il nome di “Cameras”. In poche parole si tratta semplicemente di un sistema di telecamere decisamente innovativo in grado di tenere sotto controllo gli automobilisti che fanno un uso inappropriato degli smartphone alla guida, sanzionandoli.

Il nuovo sistema è stato sviluppato dall’autoctona Acusensus e, una volta identificato l’automobilista da multare, invierà immediatamente tutti i dati necessari alle autorità competenti. Le nuove telecamere provviste di AI funzioneranno h24, tutti i giorni della settimana, in qualunque circostanza e con qualsiasi condizione climatica. I risultati ottenuti dopo 6 mesi di test sono veramente ottimi, Infatti sono stati registrati, grazie al nuovo sistema, ben 100 mila automobilisti che utilizzavano lo smartphone alla guida.

Le telecamere saranno in grado di tenere sotto controllo circa 135 milioni di veicoli nell’arco di un intero anno. Gli automobilisti australiani che vengono “beccati” per la prima volta con lo smartphone mentre guidano riceveranno un avviso da parte dei del Dipartimento dei Trasporti. Dopodiché, dalla seconda volta in poi, riceveranno direttamente una multa (equivalente) di circa 210 euro e la decurtazione di 5 punti sulla patente. In alcuni casi, se necessario, al conducente verrà ritirata la patente.