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Amsterdam: divieto per auto e moto a benzina entro il 2030

Come prima parte della lotta contro l’inquinamento, le auto diesel più vecchie di 15 anni saranno vietate a partire dal prossimo anno. A partire dal 2030 infatti, ad Amsterdam le automobili e le motociclette a benzina o diesel non potranno più essere guidate. Il piano del consiglio comunale prevede di procedere al cambiamento come parte […]

Come prima parte della lotta contro l’inquinamento, le auto diesel più vecchie di 15 anni saranno vietate a partire dal prossimo anno. A partire dal 2030 infatti, ad Amsterdam le automobili e le motociclette a benzina o diesel non potranno più essere guidate.

Il piano del consiglio comunale prevede di procedere al cambiamento come parte di un’iniziativa volta a ripulire l’inquinamento atmosferico, di cui le autorità sono responsabili per aver ridotto di un anno l’aspettativa di vita di Amsterdam.

Il consigliere, Sharon Dijksma, annunciando la decisione del comune si è espresso con tali parole: “ L’ inquinamento è spesso un killer silenzioso ed è uno dei più grandi rischi per la salute ad Amsterdam”.

A partire dal prossimo anno , alle auto diesel che hanno 15 anni o più sarà vietato circolare nella tangenziale A10 intorno alla capitale olandese. Per quanto riguarda gli autobus pubblici e gli autobus che emettono gas di scarico, non entreranno più nel centro della città a partire dal 2022. Entro il 2025, invece, il divieto sarà esteso anche alle imbarcazioni da diporto, ciclomotori e ciclomotori leggeri. Lo scopo è inoltre quello di rendere il traffico dell’area edificata completamente esente da emissioni entro il 2030.

Lo scopo principale della città è quindi ben evidente e  prevede di incoraggiare i suoi residenti a passare alle auto elettriche e a idrogeno , offrendo stazioni di ricarica per ogni acquirente di tali veicoli. La speranza ad oggi è che il mercato delle auto elettriche fiorisca di gran numero nei prossimi anni. Seguendo questi dati, entro il 2015 saranno  necessarie tra 16.000 e 23.000 stazioni di ricarica per rendere il progetto vitale , dalle correnti 3000 in città .

In gran parte a causa dell’eccessivo traffico nelle città di Amsterdam , Maastricht e Rotterdaam, l’inquinamento atmosferico nei Paesi Bassi è peggiore di quanto consentito dalle norme europee. Si teme che i livelli di emissione di biossido di azoto e di particelle causino malattie respiratorie.

Il piano presentato dalla città è stato però condannato, venendo considerato  bizzarro e regressivo. Un portavoce dell’associazione RAI ha inoltre dichiarato che molte decine di migliaia di famiglie  che non hanno denaro per un’auto elettrica rimarranno abbandonate.“ Nel 2030, circa un terzo delle vetture sarà elettrico, ci aspettiamo. Ma ci sarà anche un gran numero di persone che non potrà permetterselo per allora”.

A gennaio 2018, il consiglio sanitario olandese ha chiesto al governo di elaborare una strategia ambiziosa per migliorare la qualità dell’aria nei Paesi Bassi avvertendo esplicitamente che la  “ coltre di inquinamento” causerebbe gravi problemi di salute nel paese.

Già dallo  scorso anno, Madrid ha iniziato a limitare l’accesso ai veicoli antecedenti al 2000 e ai veicoli diesel antecedenti al 2006. Mentre, Roma garantisce di vietare i veicoli diesel dal centro della città entro il 2024. Il governo danese ha infine dichiarato di voler vietare la vendita di nuove automobili a benzina e diesel dal 2030 e di veicoli ibridi a partire dal 2035.