Ibride e Elettriche

Anteprima, Octavia Wagon iV plug-in: il passo in avanti di Skoda

Rispetto al passato, Skoda oggi è sinonimo di qualità e concretezza: l’acquisto da parte del gruppo Volkswagen ha permesso un’evoluzione sotto tutti i punti di vista del marchio boemo, avvicinandolo come non mai al resto dell’offerta di Wolfsburg. La conferma arriva dai dati di mercato: nel 2020 Octavia è stata la station wagon più venduta in assoluto in Italia (fonte Unrae). Merito di un prodotto di livello e di un’offerta di motorizzazioni molto ampia, alla quale si aggiunge nel 2021 la versione ibrida plug-in.

Skoda Octavia iV Wagon è la versione equipaggiata con batteria ricaricabile: l’unità di potenza è composta da un motore benzina 1.4 litri da 150 Cv e da un motore elettrico da 85 kW integrato nel cambio. Ad alimentarlo, una batteria agli ioni di litio da 13 kWh che secondo il risultato di omologazione ottenuto nel ciclo WLTP, consentirebbe di percorrere fino a 60 km con un pieno di energia elettrica. Nella breve anteprima è stato possibile utilizzare l’auto per un’intera giornata, sfruttandola (molto) in autostrada e in città, viaggiando per un totale di circa 180 km. Il prezzo dell’Octavia Plug-in parte da 38.050 euro.

Esteticamente, l’auto non modifica il proprio aspetto: lunga quasi 4,70 metri, si sviluppa su linee spigolose e muscolose, che su strada restituiscono una certa presenza. Il disegno della carrozzeria è massiccio, senza risultare stucchevole, convince per sobrietà ed eleganza. Molto razionali anche gli interni, si apprezza l’impostazione classica e priva di elementi di contorno: la plancia è molto pulita e lineare. Ottimi i sedili, molto accoglienti e dalla giusta consistenza, permettono di macinare chilometri di strada senza affaticarsi. D’altronde, l’Octavia è la familiare per antonomasia secondo Skoda e il suo contesto ideale sono i lunghi trasferimenti.

L’introduzione della versione ibrida plug-in modifica la classica impostazione di viaggiatrice, avvicinandole la vocazione urbana. L’unità di potenza usufruisce di una potenza di sistema pari a 205 Cv, molti. La marcia elettrica è molto fluida e progressiva, l’erogazione istantanea di coppia consente spostamenti, soprattuto in città, più disinvolti e rapidi. Sfruttare l’autonomia elettrica nei tratti urbani è sicuramente il modo più adatto per sfruttare nel migliore dei modi l’efficienza di Octavia iV. I continui arresti e ripartenze contribuiscono a preservare la carica residua nella batteria e in condizioni simili è verosimile percorrere fino a 60 km senza consumare una goccia di carburante.

Impostando la modalità ibrida, i due propulsori lavorano di sinergia, assecondando le richieste di potenza a seconda delle condizioni stradali. Ovviamente, il percorso più sfidante per una vettura con queste caratteristiche rimane l’autostrada: a 120/130 km/h in modalità ibrida, la batteria si scarica molto più velocemente. Percorrendo i tratti a scorrimento veloce, la maggior parte del lavoro è svolta dal motore termico, con il propulsore elettrico che interviene a supporto qualora fosse necessario o per introdurre le fasi di veleggiamento.

I chilometri autostradali sono stati affrontati nel massimo comfort: l’elasticità e la progressione del 1.4 TSI sono da riferimento: raggiunta la velocità di crociera, si viaggia in un ambiente estremamente ovattato e sereno. L’insonorizzazione è molto buona e la sicurezza a bordo è di altissimo livello. Skoda Octavia è equipaggiata con l’ultima generazione di sistemi di assistenza alla guida attivi: di serie sono previsti i fari anteriori e posteriori con tecnologia full LED, il sistema di frenata automatica con riconoscimento pedoni Front Assistant, il radar anteriore per il mantenimento della distanza di sicurezza ACC e il sistema Lane
Assistant per il mantenimento della corsia di marcia.

Il modello provato disponeva del pacchetto Travel Assistant, che in opzione aggiunge il sistema ACC predittivo, che regola automaticamente la velocità in base alla lettura dei cartelli stradali e alle indicazioni della cartografia, il sistema di riconoscimento della segnaletica stradale e l’emergency assistant che in caso di malore del conducente porta l’auto allo stop mantenendola in corsia e accendendo il lampeggio di emergenza. Nella breve anteprima è stato possibile avere un primo contatto solo (fortunatamente..) con l’ACC predittivo, il quale ha mostrato un’ottima capacità di lettura del percorso, anticipandolo con indicazioni sempre precise mostrato sull’head-up display.

Il sistema di infotelematica è anch’esso di ultima generazione e si affida a uno schermo da 10″: le grafiche sono molto piacevoli e il funzionamento del software sembra preciso. Per delle osservazioni più precise bisogna attendere l’arrivo dell’auto per un periodo di prova più lungo. Peccato per l’assenza di controlli fisici per la regolazione della climatizzazione: temperatura e velocità delle ventole si controllano attraverso un sottomenù dallo schermo. L’unico tasto fisico è per una scorciatoia che visualizza subito l’interfaccia del clima. Sarebbe stato comunque più opportuno mantenere dei supporti esterni, molto più comodi e intuitivi da utilizzare.

La prime impressioni confermano la qualità raggiunta da Skoda che con Octavia iV introduce nella propria gamma una soluzione ibrida plug-in per chi è alla ricerca di una vettura che possa essere adatta sia ai lunghi viaggi, sia ad affrontare il traffico cittadina. La batteria è sufficientemente grande da assicurare una percorrenza media quotidiana soddisfacente (ma per una conferma, sarà necessario testare la vettura in diverse condizioni) e la presenza di 205 Cv totali sono una garanzia di buona marcia e buone prestazioni. Ottima invece la dotazione tecnologica e di sicurezza, ai vertici del segmento. Competitivo, per una station wagon plug-in, il prezzo.