Motorsport

Bugatti Chiron contro Red Bull Racing, chi vince il quarto di miglio?

Le hypercar e le auto da Formula 1 sono macchine multimilionarie progettate per le prestazioni estreme, ma nessuna delle due nasce esattamente per le gare di accelerazione sul quarto di miglio. CarWow, in un recente video, ha avuto la possibilità di mettere a confronto una Bugatti Chiron con una monoposto vincitrice del campionato del 2011; più precisamente, si tratta della Red Bull RB7 guidata da niente meno che il campione di Formula 1 David Coulthard.

Prodotta a partire dal 2016, la Chiron è una hypercar concepita per sostituire la Bugatti Veyron e, come la sua progenitrice, vanta un telaio e una carrozzeria interamente realizzati in fibra di carbonio. La Chiron dispone di un propulsore quad-turbo W16 da 1500 cavalli con una coppia massima di 1600 Nm a partire da 2000 giri/min. L’enorme potenza viene scaricata a terra da una trazione integrale permanente e da un cambio a doppia frizione DSG a 7 rapporti. Nonostante il peso di quasi 2 tonnellate, la proposta francese vanta uno 0-100 di appena 2,4 secondi, poco più lento dell’elettrica Rimac Nevera, e una velocità massima di 420 km/h.

La RB7 è invece dotata di un motore V8 da 2,4 litri che produce 750 cavalli che vengono spremuti solo sull’asse posteriore; a differenza della Chiron, però, il peso è davvero contenuto e nell’ordine dei 700 Kg. Nessuna informazione riguardante le prestazioni crude anche se è facile immaginare valori vicini, se non migliori, a quelli di Chiron.

Come è andata la gara quindi? Con partenza da fermo, nonostante la presenza delle quattroruote motrici, la Bugatti non è mai riuscita a superare la più leggera Formula 1; solo con la partenza lanciata, a 80 km/h, avviene, seppur per poco, una piccola magia che concede alla Chiron di tagliare il traguardo per prima.

Considerato il vastissimo numero di vetture che appaiono nello show di Mat Watson, ci auguriamo di vedere presto un test analogo solo svolto con la nuova regina dello 0 a 100: la Rimac Nevera. Se volete saperne di più, di seguito vi riportiamo il video.