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Casco di Predator per la moto: ha anche i laser rossi

Il casco di Predator, lo sventurato alieno che ha la sfortuna di imbattersi in Schwarzy, è finalmente disponibile per andare in moto. L'ha realizzato la russa NLO Moto sulla base di una serie di caschi IXS. Il design in verità corrisponde all'elmetto indossato dall'alieno del film "Predator 2", il secondo capitolo della saga con protagonista, non più Schwarzenegger, ma Danny Glover.  

A parte questi piccoli dettagli siamo di fronte a un'opera quasi artigianale. Infatti la versione base costa 780 dollari (597 euro al cambio) e offre solo le tre luci a LED rosse che ricordano il mirino dell'arma da spalla di Predator. NLO ha integrato il puntatore a lato della visiera (rimovibile), nascondendo circuiti e batteria (2xAAA) nel pannello laterale.

Predator

Ovviamente la russa NLO non ha pensato neanche un minuto agli eventuali rischi per gli altri automobilisti o motociclisti. Prova ne sia che se ne può montare una versione ancora più evoluta con laser spendendo 119 dollari in più. Per accecare meglio, forse.

Al primo sguardo il casco è bruttino, ma questo per alcuni potrebbe essere un pregio. Il modello base pesa 1,8 kg, quindi moltissimo se si considera che è un integrale. Da rilevare però che si può scegliere fra le versioni in policarbonato, fibra di vetro o fibra di carbonio ottenendo risultati diversi.

Per altro si può chiedere anche una personalizzazione del design per mostrare il volto dell'alieno invece che il suo elmetto. Il dettaglio però costa altri 95 dollari. Insomma, il costo finale può raggiungere quasi 2mila dollari se si opta per tutti i disegni e gli accessori.

Ora, è evidente che si tratta di un "giocattolo per pochi". Non è certificato per l'uso su strada anche se deriva da un casco omologato. I produttori nicchiano, ma basta dare un'occhiata alla visiera per comprendere che lo spazio riservato alla visione esterna è minimo.

Casco da russi, dicono alcuni nei forum.