Auto

Čezeta 506, la rinascita elettrica del sogno sovietico a due ruote

Il futuristico scooter cecoslovacco Čezeta, incarnazione del sogno sovietico prodotto dal 1957 al 1964, è pronto a tornare sul mercato in una rinnovata veste ecologica grazie a una motorizzazione elettrica e a conquistare anche l’Occidente, ma a un prezzo elevato.

L’azienda, rilevata nel 2013 dall’espatriato britannico Neil Eamonn Smith, ha infatti lavorato allo sviluppo di questa nuova versione fino allo scorso anno, quando ha aperto le prenotazioni, contando di realizzare 2000 unità tra il 2018 e il 2021. Tirature limitate dunque, che assieme al prezzo, ne fanno sicuramente una moto da collezionista. Per acquistarne una infatti si parte da 10050 euro, tasse, optional e consegna escluse. La Čezeta 506, questo il nome completo dello scooter, è infatti acquistabile unicamente sul sito ufficiale, ma l’azienda consegna in tutta Europa (lo scooter è omologato per tutti i Paesi dell’EU e anche per altre nazioni europee e non).

Non è solo il prezzo salato comunque a rendere la Čezeta un pregiato pezzo da collezionista. Dietro il suo aspetto vintage e la sua motorizzazione elettrica infatti c’è ancora un approccio artigianale che la rende particolarmente affascinante. Il sinuoso design aerodinamico, eredità estetica dell’era spaziale anni ’50, si sposa infatti con la realizzazione del telaio composito che ha consentito agli ingegneri di contenere il peso in soli 137 chili.

Allo stesso modo la strumentazione di bordo è analogica e realizzata dalla famosa casa britannica Smiths‎, mentre il motore elettrico è disponibile in due versioni, da 5,7 0 9,2 kW. Nel primo caso si ha una potenza di 8 kW, con un’accelerazione da 0 a 50 km/h in 4.5 secondi e una velocità massima di 85 km/h. Nel secondo invece la potenza sviluppata, 11 kW, spinge lo scooter da 0 a 50 km/h in appena 2.7 secondi, facendogli raggiungere una velocità di punta di 120 km/h.

Tra le altre caratteristiche ricordiamo la disponibilità di batterie Panasonic da 4 o 6 kWh con autonomia che va da 80 a 150 km, il sistema di frenata realizzato su misura, che consente di passare da 50 a 0 Km/h in appena 8 metri, la possibilità di selezionare tre diversi profili in modo da adattare prestazioni e comportamento dello scooter a tutte le situazioni, presenza della retromarcia e soprattutto l’innovativo sistema Sway Throttle che consente di accelerare o frenare semplicemente ruotando la manopola in un senso o nell’altro.

Il tutto è assemblato rigorosamente a mano su ordinazione, nel più puro stile vintage. Del resto la recente proposta della Vespa Elettrica e il revival che nel mondo delle due ruote sta riguardando marchi storici come Indian o più recentemente Royal Enfield e Ural, con modelli elettrici e non, dimostra che in piena era retrofuturista il recupero di un passato immaginario quanto iconico sembra l’unico propellente per spingerci nel futuro.