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Trasporti

Controllo aereo UE con visore a realtà aumentata

‎Il controllo del traffico aereo del futuro? In Europa verrà gestito dai controllori di volo tramite speciali occhiali in grado di mescolare realtà virtuale e aumentata, così da sovrapporre tutte le informazioni utili semplicemente osservando l'aeroporto dalle finestre della torre di controllo. La digitalizzazione sta infatti sempre più rivoluzionando anche il mondo dell'aviazione. In futuro, con […]

‎Il controllo del traffico aereo del futuro? In Europa verrà gestito dai controllori di volo tramite speciali occhiali in grado di mescolare realtà virtuale e aumentata, così da sovrapporre tutte le informazioni utili semplicemente osservando l'aeroporto dalle finestre della torre di controllo.

La digitalizzazione sta infatti sempre più rivoluzionando anche il mondo dell'aviazione. In futuro, con l'introduzione di velivoli sempre più smart, autonomi e connessi, l'offerta si farà sempre più variegata e nel cielo potrebbero esserci ogni giorno centinaia di migliaia di velivoli, droni compresi. Questa rivoluzione impone un'evoluzione non solo dei servizi offerti, ma anche delle tecnologie impiegate per il controllo del traffico aereo, che siano in grado di garantire la capacità di gestirne efficacemente la crescita e la differenziazione, con un impatto ambientale minimo.

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Per questo l'Unione Europea attraverso il programma SESAR (Single European Sky ATM Research) – volto ad armonizzare progettazione, regolazione e gestione dello spazio aereo in tutti i Paesi comunitari – ha avviato Retina (Resilient Synthetic Vision for Advanced Control Tower Air Navigation Service Provision). Per il momento si tratta di un progetto esplorativo per la realizzazione dei particolari occhiali a realtà aumentata e virtuale di cui accennavamo in apertura, da utilizzare soprattutto in caso di scarsa visibilità. Il consorzio alla base del progetto, oltre a Eurocontrol, la spagnola CRIDA e la belga Luciad, comprende anche l'ENAV ed è coordinato dall'Università di Bologna.

Con questi occhiali i controllori avranno una sorta di HUD su cui riceveranno tutte le informazioni più importanti, come velocità e direzione del vento e stato dell'aeroporto e delle piste, ma le ricadute saranno molto concrete anche per i passeggeri: si parla infatti di un risparmio di 10 kg di carburante per ogni volo, con una diminuzione media dei tempi di percorrenza di 20 minuti e una diminuzione dei costi dei biglietti di circa 15 euro. I primi risultati sono incoraggianti e sono stati validati dal consorzio lo scorso febbraio, ma ci vorrà ancora un po' di tempo prima che queste soluzioni siano integrate negli attuali sistemi di controllo del traffico aereo.


Tom's Consiglia

Col Samsung Gear VR invece non contorllerete il tarffico aereo, ma sicuramente trascorrerete molte ore di puro divertimento.