Ibride e Elettriche

La Citroen C1 non avrà una sostituta: emissioni sono troppo restrittive

Non è la prima volta che ci troviamo a riportare notizie di questo tipo, già in passato Audi stessa aveva suggerito che le city car, per come le intendiamo adesso, sarebbero sparite dalla circolazione non appena sarebbe entrato in vigore l’Euro 7 e in generale le nuove normative in termini di emissioni. Già lo scorso anno, i rapporti di vendita relativi a Citroen C1 e Peugeot 108 suggerivano che la commercializzazione dei due modelli gemelli sarebbe presto terminata anche a causa di un risultato lontano da quello ben sperato.

Come se non bastasse, ora è arrivata anche la doccia fredda da Vincent Cobée (CEO di Citroen) il quale ha annunciato che il segmento sarà totalmente cancellato a causa delle emissioni troppo restrittive. Mentre nella Citroen C3 il produttore riesce a trarre un buon profitto dalla vendita, nelle più compatte city car che devono necessariamente avere un prezzo molto contenuto appare sempre più difficile riuscire ad avere un buon profitto. Inoltre, come se non bastasse, realizzare propulsori al passo con i tempi ha reso le city car sempre più complicate da produrre.

Al momento la proposta più compatta di Citroen è la piccola Ami, anche se non è una vera city car ma è inquadrata come quadriciclo a motore con tutte le restrizioni e limitazioni del caso. Ad esempio non può superare determinate velocità, la sicurezza a bordo è limitata così come l’autonomia. Cosa ci riserverà il futuro? Al momento è davvero difficile a dirsi anche se è probabile che le city car vengano progressivamente sostituite da cross over compatti che però saranno necessariamente più ingombranti della Citroen C1 di turno. Anche le elettriche compatte al momento faticano a farsi strada complice un’autonomia ridotta e delle caratteristiche che difficilmente ricalcano le specifiche dei veicoli che si pongono di sostituire, uno tra tutti il prezzo.