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Lotus e Alpine, insieme per un futuro più elettrico

La partnership tra Lotus e Alpine è solo all’inizio: nata con l’intento di dare vita ad una sportiva elettrica che fosse erede della Alpine A110, sembra che ora le due compagnie abbiano deciso di stringere altri accordi, scopriamo quali.

Secondo alcune voci, la sportiva elettrica erede della A110 sarà riproposta anche con il marchio Lotus: i due modelli si baseranno sullo stesso telaio in alluminio, e sono attesi sul mercato entro il 2025. Ma il futuro non è solo elettrico, perché Lotus spera di lanciare entro l’estate – con rilascio poi nel 2022 – la nuova Type 131, un’auto sportiva con motore endotermico di fascia entry level, con un prezzo che potrebbe partire da poco più di 60,000 euro.

Nonostante i teaser pubblicati dalla compagnia, ad oggi abbiamo davvero poche informazioni sulle nuove Lotus che andranno a sostituire i modelli Elise, Evora ed Exige, la cui uscita di scena è prevista proprio per il 2021. Speriamo che il supporto del gruppo cinese Geely, ad oggi proprietario del marchio, sia sufficiente a Lotus per poter sviluppare tecnologie interessanti per il mercato; per farlo ci sarà bisogno anche di un aggiornamento dei poli produttivi. A pochi km dalla sede storica di Lotus è infatti già sorto il polo produttivo che sta producendo i telai in alluminio per le Lotus del futuro, e nella stessa sede prenderanno vita anche gli altri modelli della casa inglese. Sono previsti importanti investimenti, indicati in 112 milioni di euro, che permetteranno di migliorare le linee di assemblaggio e assumere più di 200 operai che lavoreranno sui nuovi progetti.

Infine il reparto corse: come probabilmente saprete nella prossima stagione del campionato di Formula 1 Alpine sostituirà il team di Renault, e dato che Lotus è famosa per la diffusione delle sue tecnologie verso altri marchi, non è da escludere che le due realtà decidano di collaborare per portare tecnologie Lotus sulle piste di F1.