Volvo ha un segreto per ridurre tempi di ricarica delle sue auto

Grazie a una collaborazione con la startup Breathe Battery Technologies, Volvo promette di ridurre i tempi di ricarica delle sue auto del 30%.

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a cura di Marco Silvestri

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Volvo Cars punta a rivoluzionare il mondo dei veicoli elettrici (EV) grazie a una partnership con Breathe Battery Technologies, una startup britannica nata da un progetto dell'Imperial College di Londra. La collaborazione si propone di superare uno dei maggiori ostacoli degli EV: i tempi di ricarica. Con l'introduzione della nuova tecnologia di gestione delle batterie sviluppata da Breathe, Volvo promette una ricarica fino al 30% più veloce rispetto ai modelli attuali.

La tecnologia sviluppata da Breathe Battery Technologies garantisce una diminuzione dei tempi di ricarica compresa tra il 15% e il 30%.

Breathe Battery Technologies mira a ottimizzare la gestione delle batterie tramite algoritmi di gestione in tempo reale eseguiti su un processore embedded. Ian Campbell, CEO di Breathe, è molto critico rispetto all'approccio tradizionale alla produzione di batterie, basato su test empirici e dati prestazionali statici. La soluzione di Breathe, invece, prevede un sistema dinamico che adatta la ricarica alle condizioni reali della batteria, garantendo miglioramenti significativi nei tempi di ricarica.

Questa tecnologia non solo promette di ridurre i tempi di attesa per la ricarica, ma è anche progettata per essere indipendente dalla chimica delle celle e non richiedere modifiche hardware. Ciò la rende versatile e applicabile a una vasta gamma di dispositivi, oltre alle auto.

Volvo, sempre attenta  sarà il primo costruttore automobilistico ad adottare la tecnologia di Breathe nei suoi EV, una mossa che sottolinea l'impegno dell'azienda verso la riduzione dell'impatto ambientale e il miglioramento dell'esperienza di guida. Ann-Sofie Ekberg, CEO del Volvo Cars Tech Fund, evidenzia l'importanza di essere i primi a muoversi in questa direzione, non solo per l'esclusività ma per risolvere i problemi degli utenti legati alla ricarica delle auto elettriche.

Sebbene Volvo non abbia ancora annunciato quale sarà il primo EV a integrare il software di Breathe, la notizia rappresenta un passo avanti significativo per l'industria automobilistica e la mobilità elettrica, promettendo di rendere i veicoli elettrici ancora più accessibili e convenienti per un pubblico più ampio.

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