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Acronis Global Cyber Summit 2020: la sicurezza informatica ha bisogno di un nuovo slancio

Acronis, nome di spicco nel campo della cyber protection, ha chiuso la scorsa settimana l’Acronis Global Cyber Summit 2020, al quale hanno partecipato oltre 9 mila professionisti di tutto il mondo, dimostrando il loro interesse verso le più recenti strategie e i progressi tecnologici nel settore della Cyber Protection.

Organizzato in forma di evento ibrido (in presenza e virtuale) gratuito dal 19 al 21 ottobre, al Summit di quest’anno hanno partecipato oltre 150 leader, esperti di cybersecurity, professionisti di canale, dirigenti d’impresa e stelle dello sport, che hanno preso parte a più di 60 sessioni. Il programma completo del Summit 2020 è disponibile dal 22 ottobre lo sarà, gratuitamente, fino al 20 dicembre, tramite uno streaming video on-demand.

Secondo Serguei “SB” Beloussov, fondatore e CEO di Acronis: «Le difficoltà odierne date dal telelavoro, dai requisiti dell’IT e dalle minacce informatiche hanno suscitato uno straordinario interesse nelle soluzioni e nelle opportunità offerte dal nostro approccio alla Cyber Protection a 360°, tanto alle aziende quanto ai service provider che le supportano. Il successo del Summit 2020 evidenzia questa sete di conoscenze, considerato che i professionisti del canale e dei reparti IT hanno aderito alla community Acronis per acquisire informazioni, soluzioni e strategie fruibili da mettere immediatamente in pratica. Siamo orgogliosi di aver organizzato un evento informativo che si è rivelato così utile».

Un gran numero di organizzazioni ha iniziato il 2020 senza aver previsto la migrazione a soluzioni cloud e senza immaginare di dover attivare modalità di telelavoro per il proprio personale. Tuttavia, l’esplosione della pandemia di Covid-19 ha reso imprescindibili questi passaggi. Per questa ragione, uno dei temi più discussi durante il Summit è l’impatto dei recenti cambiamenti causati dalla pandemia globale sul futuro dell’IT e della cybersecurity.

Acronis

Le sfide e le opportunità originate da questa nuova normalità sono state approfondite in ognuno dei quattro percorsi specifici, dedicati al Canale IT, all’IT Enterprise, agli Sviluppatori e ISV e ai Professionisti del Marketing e delle vendite. A prescindere dal percorso, tutti i partecipanti hanno mostrato il proprio interesse a conoscere l’impatto a lungo termine della pandemia.

Candid Wüest, Vice Presidente del team Cyber Protection Research di Acronis, ha messo in guardia team IT e service provider, consigliando loro di “non compiere alcun errore, perché i pirati informatici sanno già dove si trovano i dati più preziosi e sono preparati a colpire nel cloud sfruttando i nuovi servizi erogati“. Di conseguenza, è necessario integrare le funzionalità di cybersecurity, protezione dati e gestione della protezione degli endpoint, per poter garantire la sicurezza necessaria in questo nuovo mondo digitale.

Nel suo intervento, il visionario della cybersecurity Rene Bonvanie, ex dirigente di Palo Alto Networks, ha fatto notare che i più recenti strumenti di intelligenza artificiale, automazione e integrazione sono al momento l’unico modo per contrastare la potenza di fuoco dei criminali informatici, e creano nuove opportunità per i partecipanti al Summit intenzionati ad adottare questo approccio. Le attuali tendenze in tema di cybersecurity, ha sottolineato, dovrebbero spingere i partner Acronis a reinventare le modalità con cui difendono i propri clienti e con cui vendono e pubblicizzano le proprie soluzioni.

Benché quest’anno l’Acronis Global Cyber Summit sia stato offerto in formato virtuale, è stato progettato per fornire la più ampia esperienza personale possibile, con attività e risorse capaci di stimolare le possibilità di interazione tra colleghi e di creazione di reti di contatti a cui i partecipanti sono abituati nelle tradizionali conferenze in presenza. Ad esempio, sia l’IT Channel Lounge che il Developer Hub, hanno consentito ai partecipanti di entrare in contatto con colleghi ed esperti di tutto il mondo, per esaminare in modo approfondito le sfide che incontrano, le soluzioni individuate e molto altro ancora.

La sessione Women in Tech, moderata da Ana Maria Montero, giornalista TV internazionale, precedentemente in CNN Money CH, ha fornito alle professioniste del settore tech l’opportunità di imparare dall’attuale generazione di donne leader in campo tecnologico come muoversi nelle odierne dinamiche di potere e influenza, sviluppando una solida rete professionale che consenta loro di emergere in questo ambito così straordinariamente complesso. Per il secondo anno consecutivo, l’Acronis Partner Awards si è rivelato uno degli eventi più attesi del Summit. Acronis ha premiato le organizzazioni che promuovono l’era della Cyber Protection nel mondo e che garantiscono ad aziende e mercati una protezione completa. L’elenco dei vincitori per il 2020 è disponibile qui.

Durante l’evento, Acronis ha rilasciato tre importanti annunci: Acronis #CyberFit Academy, il nuovo programma di formazione e certificazione pensato per erogare ai partner di canale corsi di elevato valore focalizzati su come posizionare, vendere e distribuire le soluzioni di Cyber Protection. Poi l’espansione della rete globale di data center Acronis nel cloud, con la creazione di nuove strutture in Canada, Nuova Zelanda e di oltre 100 micro data center nei mercati emergenti. Infine, l’integrazione di Acronis Cyber Protect Cloud con Citrix Workspace, una soluzione integrata dedicata ai provider di servizi gestiti (MSP) e progettata per migliorare la protezione dei clienti che utilizzano risorse Citrix Workspace, qualunque sia la loro sede di lavoro.