L'intelligenza artificiale sta entrando in una fase completamente nuova, quella degli agenti autonomi capaci di collaborare con gli esseri umani in modo proattivo. È proprio questo passaggio al centro della terza edizione dell'AI Festival, in programma il 21 e 22 gennaio 2026 presso l'Università Bocconi di Milano, organizzato da Search On Media Group e WMF - We Make Future. L'evento quest'anno adotta come tema conduttore "Empowering the Agentic Era", espressione che indica l'avvento di sistemi di intelligenza artificiale non più passivi ma dotati di capacità di azione e decisione autonoma.
La manifestazione introduce una formula innovativa rispetto alle edizioni precedenti, abbandonando la classica struttura a conferenze generaliste. Al suo posto, gli organizzatori hanno sviluppato percorsi formativi personalizzati che si adattano al profilo professionale e agli obiettivi specifici di ciascun partecipante. Questa riorganizzazione mira a offrire contenuti immediatamente spendibili nel contesto lavorativo di riferimento, evitando la dispersione di informazioni troppo generiche o distanti dalle esigenze concrete dei professionisti.
Tra le proposte formative spicca AI Horizons, pensato per chi necessita di una visione strategica complessiva sulle trasformazioni in atto. All'opposto si colloca AI Deep Dive, orientato verso approfondimenti tecnici per specialisti che vogliono comprendere i meccanismi più complessi dietro le tecnologie emergenti. Non mancano i workshop pratici, dove teoria e applicazione si fondono in esperienze hands-on, permettendo ai partecipanti di sperimentare direttamente strumenti e metodologie.
L'Impact Forum e l'Innovation Arena rappresentano invece gli spazi dedicati al confronto aperto tra ecosistemi diversi. Qui il dialogo tra mondo accademico, imprese e innovatori trova terreno fertile per generare collaborazioni e scambi di prospettive. Questi momenti di discussione collettiva si affiancano ai percorsi più strutturati, creando un equilibrio tra apprendimento guidato e contaminazione spontanea di idee.
La credibilità dell'evento poggia sulla presenza di speaker internazionali provenienti dalle principali aziende tecnologiche globali e da imprese leader nei rispettivi settori. Questa partecipazione garantisce che i contenuti presentati non siano speculazioni teoriche ma casi d'uso concreti, testati sul campo e con risultati misurabili. Per i partecipanti si traducono in opportunità di networking qualificato e nell'accesso a strumenti avanzati già utilizzati da organizzazioni all'avanguardia.
L'articolazione del programma prevede inoltre sezioni specifiche dedicate a tematiche specialistiche. Tra queste figurano AI for Sales per le applicazioni commerciali, Analisi Dati per chi lavora con grandi volumi di informazioni, e Vibe Prototyping per approcci più sperimentali alla prototipazione rapida. La suddivisione consente una fruizione modulare dell'evento, con la possibilità di costruire un percorso individuale combinando sessioni diverse.
Particolare attenzione viene riservata agli aspetti normativi e legali attraverso lo stage Governance & Legal Tech, riconoscendo che l'adozione di sistemi autonomi solleva questioni etiche e giuridiche di primaria importanza. Parallelamente, gli stage AI Solution e AI Tool & Business si concentrano sulle applicazioni pratiche e sulle opportunità di business generate dalle nuove tecnologie, offrendo prospettive complementari tra sviluppo tecnico e strategia aziendale.
Gli interventi riflettono un'ovvia dimensione internazionale, pur mantenendo un forte radicamento nel contesto italiano. La scelta della Bocconi come sede non è casuale: l'università milanese rappresenta un punto di riferimento per la formazione manageriale e l'innovazione tecnologica applicata al business, creando l'ambiente ideale per discutere della trasformazione che gli agenti intelligenti stanno portando nelle organizzazioni.