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Amazon presenta la terza edizione di Technovation Girls

Per il terzo anno consecutivo Amazon Italia supporta e ospita Technovation Girls, il più grande programma imprenditoriale tech per ragazze promosso da Technovation, associazione no profit dedita all’educazione in ambito STEM, che attraverso Technovation Girls mira a rendere consapevoli le studentesse di tutto il mondo delle loro potenzialità di innovatrici del futuro, attraverso l’accesso a nuove competenze informatiche.

Fino a al 5 marzo 2021, Amazon ospiterà momenti di incontro e presentazione dedicati a Technovation Girls, sfida rivolta a studentesse dai 10 ai 18 anni (compiuti entro agosto 2021) di tutto il mondo interessate alla tecnologia, anche senza una precedente formazione nel coding, e che desiderano mettersi alla prova nella creazione di un’app.

Inoltre, a tutte coloro che si iscriveranno al programma, Amazon metterà a disposizione Mentor che accompagneranno le partecipanti lungo tutto il percorso di ideazione del progetto: una mentorship che si svilupperà nel corso delle lezioni online offerte da Technovation, dallo sviluppo dell’app, fino alla costruzione di un business plan efficace e della presentazione del progetto stesso, che sarà tenuta davanti ad un comitato di valutazione internazionale.

Amazon Campus Challenge

Agli incontri possono partecipare studentesse dai 10 ai 18 anni, oltre a docenti delle scuole primarie e secondarie che vogliano farsi promotori dell’iniziativa all’interno dei propri istituti. È possibile iscriversi e partecipare online agli eventi di presentazione “Discover Technovation con Amazon Italia” attraverso il sito ufficiale.

«Il supporto di Amazon Italia a Technovation Girls conferma ancora una volta l’impegno dell’azienda nel sostenere giovani studentesse nello studio delle discipline STEM» spiega Amazon. «Sono ancora aperti, ad esempio, i bandi per aggiudicarsi le borse di studio Amazon Women in Innovation, in collaborazione con il Politecnico di Milano, il Politecnico di Torino, l’Università Tor Vergata di Roma e l’Università degli Studi di Cagliari».