Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Chatbot e clienti: una relazione difficile
Business
Immagine di Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati? Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoc...
Immagine di Perché l'AI ha tanto successo proprio adesso Perché l'AI ha tanto successo proprio adesso...

Chatbot e clienti: una relazione difficile

Alcuni studi di mercato analizzano l’opinione dei consumatori sull'efficacia e la soddisfazione del supporto automatizzato.

Avatar di Dario Orlandi

a cura di Dario Orlandi

@Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 08/02/2023 alle 16:33
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più
Cyara ha commissionato a Forrester uno studio globale che ha analizzato il rapporto dei consumatori con i chatbot e gli assistenti virtuali delle aziende, coinvolgendo oltre 1.500 persone in tutto il mondo. I consumatori hanno dato a queste interazioni una valutazione media di 6,4 su 10; un risultato poco sopra la sufficienza.

La metà dei consumatori ha dichiarato di sentirsi spesso frustrato dalle interazioni con i chatbot e il 40% è stato valutato negativamente. I consumatori di solito apprezzano nei chatbot la disponibilità di supporto 24/7, i tempi di risposta più veloci e la possibilità di svolgere alcune operazioni in modo autonomo.

Tuttavia, tre quarti degli intervistati concorda sul fatto che i chatbot non riescono a gestire domande complesse e troppo spesso forniscono risposte errate.

La connessione tra chatbot e supporto fornito da esseri umani è problematica per la metà degli intervistati, che spesso non riescono a connettersi con un addetto in carne ed ossa dopo aver esaurito le opzioni di supporto offerte dal sistema automatico.

cyara-chatbot-ricerca-266812.jpg

Basta un’esperienza negativa

Questo genere di problemi non dev’essere sottovalutato: dopo un'esperienza negativa con i chatbot, il 30% dei consumatori potrebbe modificare le preferenze d’acquisto, passando a un altro marchio o abbandonando del tutto il proposito di spesa.

D'altra parte, il 61% dei consumatori è più propenso a tornare a effettuare acquisti con un marchio dopo un'esperienza positiva e il 56% è più propenso a cercare la connessione con i chatbot in futuro.

Secondo Gartner, attualmente ci sono 17 milioni di addetti ai contact center, ma il reclutamento di questi agenti è un problema a causa della scarsità di manodopera e dei costi connessi.

Le aziende stanno aumentando gli investimenti in chatbot a causa delle spese di manodopera elevate. Gartner prevede che entro il 2026 un'interazione su 10 sarà automatizzata grazie all'intelligenza artificiale conversazionale.

Le analisi e le previsioni sono state però finalizzate prima del lancio di ChatGPT, che ha modificato in modo significativo il panorama del settore.

cyara-chatbot-ricerca-266810.jpg

IDC ha esaminato le implicazioni dell'intelligenza artificiale generativa nei chatbot e ha trovato risultati contrastanti. Questi sono dovuti a imperfezioni nella prima generazione di chatbot basati sull'IA generativa, che hanno mostrato una gamma limitata di interazioni e la tendenza a fornire imprecise

IDC prevede comunque che con lo sviluppo queste carenze scompariranno e l'IA generativa diventerà più diffusa nella creazione di raccomandazioni personalizzate per i clienti. Quest'anno sarà decisivo per scoprire come l'IA generativa inciderà sulla la qualità dei chatbot e delle interazioni tra aziende e clienti.

Le notizie più lette

#1
VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve
2

Hardware

VPN: cos'è, come funziona e a cosa serve

#2
VPN: a cosa serve e quando è consigliato usarla

Hardware

VPN: a cosa serve e quando è consigliato usarla

#3
HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili
2

MWC 2026

HONOR al MWC 2026, fra robot-phone e foldable indistruttibili

#4
MWC 2026: Motorola lancia Razr Fold, il pieghevole che cambia tutto
2

Smartphone

MWC 2026: Motorola lancia Razr Fold, il pieghevole che cambia tutto

#5
Resident Evil Requiem ha superato persino il day one, strabiliante

Videogioco

Resident Evil Requiem ha superato persino il day one, strabiliante

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca triangoli

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Perché l'AI ha tanto successo proprio adesso

Business

Perché l'AI ha tanto successo proprio adesso

Di Antonio Ieranò
Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?
6

Business

Il Vibe Coding ci renderà tutti programmatori o tutti disoccupati?

Di Antonino Caffo
Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

Business

Ho scritto che il coding è morto, ecco come gli sviluppatori mi hanno risposto

Di Roberto Buonanno
AI Far West: Anthropic contro il Pentagono e la sfida globale tra Etica e Potere
1

Business

AI Far West: Anthropic contro il Pentagono e la sfida globale tra Etica e Potere

Di Pasquale Viscanti e Giacinto Fiore
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.