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Comunicazione digitale: potenzialità e responsabilità

Gianluigi Bonamoni, giornalista professionista e formatore sui temi del digitale e della comunicazione digitale, ci racconta l'importanza della comunicazione digitale.

Avatar di Giacomo Todeschini

a cura di Giacomo Todeschini

Editor @Tom's Hardware Italia

Pubblicato il 05/08/2020 alle 13:00 - Aggiornato il 05/11/2020 alle 12:28
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La comunicazione digitale è diventata una costante nella vita di tutti i giorni, un qualcosa di irrinunciabile per qualsiasi azienda. Ma

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come è possibile utilizzarla nel migliore dei modi e dare valore alla nostra impresa?

A parlarci di tale argomento, durante Imprenditori in Video per Social Video Marketing con Manabe Repici, è Gianluigi Bonamoni, giornalista professionista specializzato in hi-tech e formatore sui temi del digitale e della comunicazione digitale.

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Grazie alla sua grande esperienza, Gianluigi Bonamoni ci racconta come sia possibile integrare per un’azienda al proprio interno la comunicazione digitale nel migliore dei modi e la grande importanza dei video in tale scenario.

Formare e aiutare

Quella del digitale è da sempre stata una passione per Gianluigi Bonamoni, che ha cominciato la sua carriera professionale lavorando come giornalista informatico per la rivista Computer Idea. Dopo la crisi del settore editoriale è poi passato brevemente al giornalismo online, prima di cominciare a dedicarsi alla consulenza aziendale sulle tematiche del digitale e della comunicazione digitale.

Gianluigi Bonamoni è inoltre un formatore per Fastweb e Il Sole 24 Ore. Tra i suoi servizi possiamo trovare tutta una serie di contenuti sul come comunicare con il digitale, sul come rendere accattivanti le pagine, sul come attirare l’attenzione dei clienti e su come impostare un piano editoriale.

Formazione che non si esaurisce però a tali ambiti e si sviluppa anche su tematiche più incentrate sull’educazione, con un occhio di riguardo soprattutto alle famiglie e il tristemente noto fenomeno dello Sharenting, ossia della sovraesposizione sui social di bambini e infanti.

Attraverso tali attività, Gianluici Bonamoni cerca di educare sia i ragazzi che soprattutto i genitori, mettendoli in guardia su quelli che sono i pericoli della comunicazione digitale. Privacy, ma non solo: sovraesporre i propri figli, oltre che essere eticamente sbagliato, è un grave pericolo, a causa del rilascio di informazioni personali, come un’apparentemente innocua foto del bambino fuori da scuola.

Poter lasciare il segno e formare delle persone è per Gianluigi Bonamoni una sensazione bellissima, che gli permette di conoscere tantissime persone e storie e, di conseguenza, anche idee e opportunità di lavoro.

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Oltre alla consulenza aziendale in tali ambiti, Gianluigi Bonamoni, come dichiarato a Manabe Repici durante Imprenditori in Video, si dedica alla scrittura di libri e articoli sull’argomento, oltre che alla produzione di video.

L’importanza dei video

Ma che ruolo possono avere i video per un consulente? Secondo Gianluigi Bonamoni tale forma di comunicazione può essere sfruttata in due modi: per farsi conoscere e per monetizzare, attraverso ad esempio il rilascio di guide gratuite che innescano meccanismi da funnel marketing.

E per le aziende, invece, qual è il modo migliore per integrare i video nelle proprie attività? In questo caso il discorso è più complesso e si snoda su 4 differenti tipologie di contenuti, ossia:

  • Di intrattenimento, per farsi conoscere;
  • Educativi, i video più importanti, servono a fare cultura e guadagnarsi fiducia dei clienti;
  • Persuasori, per convincere i clienti della bontà dei propri prodotti/servizi;
  • Conversori, per attirare i clienti e convertire quanto fatto finora.

Un errore che le aziende tendono spesso a fare nei video è quello di essere troppo autoreferenziali, soffermandosi solo sulla bontà delle cose che fanno. È però necessario fare invece capire ai clienti in cosa si può essere loro utili e dare valore attraverso i propri contenuti.

Per integrare i video e la comunicazione digitale all’interno della propria azienda, la strada migliore è quindi quella di lavorare sul valore dei propri prodotti/servizi, spiegandone i vantaggi, i problemi che risolvono e facendoselo raccontare da chi effettivamente usa il prodotto in questione.

Da non dimenticare è poi il fatto che i video sono investimenti a lungo termine e, in quanto tali, necessitano di essere di buona qualità e di creare valore, per continuare a portare vantaggi all’azienda nel corso del tempo.

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Il digitale non è più una scelta

Il digitale ha preso ancor più piede negli ultimi mesi a causa del lockdown, quello che è stato probabilmente il miglior agente di digitalizzazione di sempre. Sintomo di tale cambiamento sono anche banalmente le ricerche degli utenti su Internet: basti guardare i dati di Google Trend sulla variazione di ricerche in tale periodo per le merci da asporto.

Il digitale è una grandissima opportunità, ma anche qualcosa che necessita di un’attenta formazione. Le aziende dovrebbero quindi, oltre che sfruttarne le potenzialità, anche spiegarne i rischi ai propri dipendenti, mettendo al centro delle ottiche aziendali il benessere digitale delle persone.

In definitiva, come dichiarato da Gianluigi Bonamoni a Manabe Repici, un’azienda non può più pensare di non essere presente o di non comunicare in modo costante con il digitale. Non farlo è come tirare i remi in barca, aspettando di essere divorati da qualche concorrente.

Bisogna quindi comunicare e farlo nel modo giusto, formando anche qualche dipendente per svolgere tali mansioni. Esternalizzare tutta la comunicazione digitale non è mai la scelta giusta, in quanto si tratta di un qualcosa da sviluppare internamente alla propria azienda e su cui creare vantaggio competitivo.

Se ancora non l’hai ancora fatto, puoi scaricare il bunde contenente ben due guide definitive: la Guida Definitiva per Video Efficaci con il Telefono e la guida Social Video Marketing: Influenza il tuo Settore e Domina il Mercato!

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