Logo Tom's Hardware
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Tom's Hardware Logo
  • Hardware
  • Videogiochi
  • Mobile
  • Elettronica
  • EV
  • Scienze
  • B2B
  • Quiz
  • Forum
  • Sconti & Coupon
Offerte & Coupon
Accedi a Xenforo
Immagine di Extreme Networks, l'evoluzione è tutta in chiave canale
Business
Immagine di Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medag...
Immagine di Perché i progetti con gli agenti IA falliscono Perché i progetti con gli agenti IA falliscono...

Extreme Networks, l'evoluzione è tutta in chiave canale

Alla recente Channel Conference dedicata ai partner Europei e Sudamericani, quattrocento dealer sono intervenuti per respirare l'entusiasmo dello specialista di networking che, a un anno dall'acquisizione di Enterasys, ha già completato merge, integrazione dell'offerta e definizione del nuovo channel program

Avatar di Claudia Rossi

a cura di Claudia Rossi

Pubblicato il 20/10/2014 alle 20:30 - Aggiornato il 15/03/2015 alle 01:52
Quando acquisti tramite i link sul nostro sito, potremmo guadagnare una commissione di affiliazione. Scopri di più

"Ci sono voluti solo sette mesi per lanciare un programma di canale completamente ridisegnato, dare il via a un ecosistema di partner unificato e mettere ordine alla nostra rete distributiva" esordisce così Theresa Caragol, vice president of global channels di Extreme Networks, per sottolineare l'energia che la società ha dedicato alla riorganizzazione immediatamente successiva all'acquisizione di Enterasys.

Ti potrebbe interessare anche

youtube play
Guarda su youtube logo

Theresa Caragol - vice president of global channels di Extreme Networks

Un entusiasmo che non accenna a diminuire neppure a un anno di distanza dall'annuncio del merge, almeno a giudicare dal fermento che ha attraversato la recente Channel Conference dedicata ai partner Europei e Sudamericani. Quattrocento i dealer presenti all'evento di Lisbona, tutti interessati a conoscere la strategia di crescita di una realtà che oggi è quarta nel mercato mondiale degli Ethernet switch, come rilevato da Dell'Oro Group.

"In seguito all'acquisizione di Enterasys - commenta Caragol -, la società è raddoppiata in termini di fatturato e di portfolio, beneficiando di una scarsissima sovrapposizione nelle soluzioni tecnologiche proposte".

Particolarmente interessante, quindi, l'opportunità offerta ai canali dei partner portati in dote dai due vendor, che ora hanno a disposizione un ventaglio di prodotti ancora più esteso. 

"Dal punto di vista del go-to-market - sottolinea la vice president -, l'acquisizione è stata l'occasione per rafforzare una strategia interamente improntata al canale, elaborando un programma unificato di engagement, l'Extreme Partner Network, che dà ora accesso a livello globale alla deal registration, alle campagne marketing del Demand Centre, a percorsi ridisegnati di training e certificazione, a nuovi fondi congiunti e a un portfolio completo di prodotti, soluzioni e servizi distribuiti dai nostri distributori a valore".

Parola d'ordine del 2015 sarà, quindi, 'crescere' insieme ai partner, mettendo a loro disposizione tutti gli strumenti per operare con profitto e fare leva su una proposizione capace di abbracciare l'intero ventaglio d'offerta. Al centro dell'attenzione sono naturalmente tutti i partner storici, ma anche i new name che Extreme punta ad acquisire soprattutto attraverso la leva della distribuzione (rappresentata in Italia da Itway e Westcon).

"Procederemo con un recruiting di tipo selettivo, analizzando le geografie che necessitano un potenziamento dell'ecosistema di reseller e solution provider - precisa Caragol -. In particolare, siamo interessati ai network integrator e ai grandi system integrator, realtà storicamente attive su brand più noti, ma che oggi sono alla ricerca di valide alternative sul mercato".

Forte l'attenzione anche nei confronti di partner con competenze specifiche su mercati verticali, mentre il brand Extreme sta già riscuotendo un certo interesse da parte di dealer provenienti dal mondo storage/data center, decisi ad ampliare il proprio know how in ambito reti. "Tanti i plus che i reseller ci riconoscono rispetto ad altri vendor - sottolinea Caragol -, primo fra tutti la semplicità dei rapporti su cui impostiamo la partnership. A questo si aggiungono l'estrema fiducia, la marginalità che garantiamo e la disponibilità a lavorare con loro sulle competenze".

Un tema, quest'ultimo, particolarmente caro ad Extreme, che si è già attivata in tutti i Paesi per l'attivazione di percorsi di formazione gratuiti sia face-to-face sia online. "Il prossimo passo sarà la definizione di specializzazioni calate su specifiche soluzioni verticali - conclude Caragol -. Ci sono, infatti, mercati particolarmente effervescenti, come la Sanità e l'Education, che necessitano di know how estremamente dedicati"

ExtremeWorks e PartnerWorks, l'opportunità dei servizi

In base al nuovo Channel Partner Program lanciato da Extreme, tutti i partner certificati possono rivendere l’intero portafoglio dei servizi ExtremeWorks o fornirli direttamente, appoggiandosi all’offerta congiunta PartnerWorks. In particolare, nella prima modalità i servizi sono rivenduti dai dealer, ma forniti da Extreme Networks: in questo modo i rivenditori limitano gli investimenti in training e infrastruttura. Con PartnerWorks, i dealer erogano, invece, i servizi direttamente, beneficiando del supporto di Extreme. In sostanza, i servizi sono venduti e forniti dai partner che possono così garantire un'offerta completa ai propri clienti.

Le notizie più lette

#1
Dopo 100 anni, la teoria dei colori di Schrödinger è completa
1

Scienze

Dopo 100 anni, la teoria dei colori di Schrödinger è completa

#2
Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente
5

Hardware

Recensione Samsung 9100 PRO 8TB, veloce e capiente

#3
NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows
3

Hardware

NVIDIA entra nel mercato SoC per PC Windows

#4
Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità
5

Hardware

Windows 11 si aggiorna e stavolta è una buona notizia: le novità

#5
Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)
9

Hardware

Il 2027 sarà un grande anno per le CPU (si spera)

👋 Partecipa alla discussione!

0 Commenti

⚠️ Stai commentando come Ospite . Vuoi accedere?

Invia

Per commentare come utente ospite, clicca quadrati

Cliccati: 0 /

Reset

Questa funzionalità è attualmente in beta, se trovi qualche errore segnalacelo.

Segui questa discussione

Ti potrebbe interessare anche

Perché i progetti con gli agenti IA falliscono

Business

Perché i progetti con gli agenti IA falliscono

Di Antonino Caffo
Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie
1

Business

Milano-Cortina 2026, l’IA ha vinto tutto anche senza medaglie

Di Valerio Porcu
AMD e Meta siglano un mega accordo AI da 100 miliardi

Business

AMD e Meta siglano un mega accordo AI da 100 miliardi

Di Antonello Buzzi
IA fisica, macchine che si muovono e interagiscono con il mondo reale

Business

IA fisica, macchine che si muovono e interagiscono con il mondo reale

Di Sri Elaprolu, Alla Simoneau, Paul Amadeo, Randi Larson e Laura Kulowski
Perché i freelance tecnici restano fermi (e gli altri no)

Business

Perché i freelance tecnici restano fermi (e gli altri no)

Di José Compagnone
Footer
Tom's Hardware Logo

 
Contatti
  • Contattaci
  • Feed RSS
Legale
  • Chi siamo
  • Privacy
  • Cookie
  • Affiliazione Commerciale
Altri link
  • Forum
Il Network 3Labs Network Logo
  • Tom's Hardware
  • SpazioGames
  • CulturaPop
  • Data4Biz
  • SosHomeGarden
  • Aibay
  • Coinlabs

Tom's Hardware - Testata giornalistica associata all'USPI Unione Stampa Periodica Italiana, registrata presso il Tribunale di Milano, nr. 285 del 9/9/2013 - Direttore: Andrea Ferrario

3LABS S.R.L. • Via Pietro Paleocapa 1 - Milano (MI) 20121
CF/P.IVA: 04146420965 - REA: MI - 1729249 - Capitale Sociale: 10.000 euro

© 2026 3Labs Srl. Tutti i diritti riservati.