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Fastweb lancia la nuova rete Ultra FWA in 50 città

Si chiama NeXXt Generation 2025 il piano con cui Fastweb si impegna a connettere milioni di famiglie italiane con modalità di tipo gigabit. Insomma cinque anni di tempo per rendere il digital divide nostrano solo un ricordo del passato. Il pilastro di tale progetto è l’attivazione di Ultra FWA in 50 città italiane, per portare connettività fino a 1 Gb/s nelle città medio-piccole, unito al raddoppio della velocità da 1 a 2,5 Gb/s per 4 milioni di famiglie su rete FTTH e l’apertura della rete mobile 5G per tutti i clienti, senza costi aggiuntivi.

Ma non solo: l’operatore ha lancia anche due programmi per rispondere all’emergenza sanitaria ed economica. Con l’iniziativa “FASTWEB AIUTA I PICCOLI IMPRENDITORI” i dipendenti verranno coinvolti in un programma di donazioni per contribuire alla creazione di un fondo da 1 milione di Euro che verrà utilizzato, in collaborazione con Confcommercio e CESVI, per aiutare piccole attività commerciali clienti in difficoltà con contributi a fondo perduto pari a 5 mila euro.

Con “VOLONTARI PER IL SISTEMA DI TRACING”, Fastweb fa leva sulle proprie competenze e quelle dei propri dipendenti per collaborare al sistema di contact tracing e supportare le attività di contenimento dei contagi. I dipendenti, in qualità di volontari durante l’orario di lavoro, si occuperanno di contattare le liste di persone positive al Covid, fornite dalla ATS Città Metropolitana di Milano e Lodi. Svolgeranno interviste per tracciare sintomi ed evoluzione dalla malattia, compileranno le anagrafiche dei familiari e forniranno istruzioni sull’isolamento e sulla quarantena di eventuali conviventi.

Native Fastweb

Tornando alla rete, Fastweb è il primo operatore in Italia e tra i primi in Europa a lanciare una rete UltraFWA: come annunciato circa un anno fa, in questi giorni nelle prime 50 città situate in aree grigie sarà disponibile un servizio di connettività fissa di nuova generazione con velocità fino a 1 Gb/s, senza limiti di traffico e numero di dispositivi connessi, basato sulla innovativa infrastruttura FWA che coniuga la potenza della fibra e quella delle frequenze 5G.

Gli utenti residenti nelle città medio-piccole, finora escluse dalla rivoluzione gigabit – come Anzio o Avellino, Crema e Belluno, Nardò o Velletri – avranno la possibilità di accedere alle medesime opportunità riservate finora alle grandi metropoli. Si parte con 50 comuni che diventeranno oltre 500 entro il 2021 e 2.000 entro il 2024, per una copertura complessiva di 8 milioni di case nelle aree grigie e 4 milioni nelle aree bianche.

«Tutto all’insegna della trasparenza e della semplicità, per avvicinare sempre di più l’experience dei clienti a quella degli operatori Over the Top grazie all’assistenza interamente digitale e ad un processo di attivazione semplice e rapidissimo: il cliente potrà verificare online la disponibilità di copertura e prenotare l’appuntamento per l’attivazione del servizio già per il giorno successivo» spiega Fastweb.

Novità di rilievo anche per chi già navigava ad 1 Gb/sec visto che, grazie ad un upgrade tecnologico della rete proprietaria FTTH, la velocità di connessione viene portata a 2.5 Gb/sec. In 30 grandi città, per una copertura complessiva di circa 4 milioni di case, la connettività ultraveloce passa dunque da 1 Gb/s a famiglia a 1 Gb/s a persona.

Un incremento di performance che, nella logica di trasparenza che caratterizza il NeXXt Generation, sarà disponibile in modo indistinto per i nuovi come per i già clienti, che potranno richiedere l’upgrade della propria connessione senza alcun costo aggiuntivo.

Le nuove performance di velocità saranno disponibili dall’inizio del prossimo anno gradualmente per famiglie e micro-imprese attestate sulla rete proprietaria FTTH. Infine, la rivoluzione del NeXXt Generation 2025 per il mobile: dal 27 Dicembre Fastweb lancia il proprio servizio mobile 5G, che sarà incluso in tutte le offerte sia per i nuovi clienti che per i già clienti senza alcun costo aggiuntivo.