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Huawei Connect 2020, gli annunci principali

Durante le giornate di Huawei Connect 2020, la compagnia ha rilasciato una serie di novità davvero interessanti per sviluppatori, tecnici, reparti IT e informatici. Partiamo dalla piattaforma di abilitazione ModelArts 3.0, per proseguire con una serie di suite di sviluppo destinate ad una community attualmente di circa 1,8 milioni di persone.

ModelArts 3.0 è supportato dagli anni di ricerca di Huawei nel campo dell’intelligenza artificiale, comunicazione, semantica e ottimizzazione del processo decisionale, oltre a un vasto know-how acquisito da oltre 600 progetti di IA. ModelArts 3.0 integra modelli di backbone, apprendimento, valutazione intelligente, diagnostica intelligente ed elaborazione efficiente, accelerando l’introduzione dell’IA nei sistemi di produzione per una maggiore creazione di valore.

Intelligenza artificiale e prevenzione

Nel corso di Huawei Connect, Zhu Qiuguo, fondatore e CEO di DeepRobotics, ha presentato un progetto che ha sfruttato ModelArts e Atlas 200DK per addestrare un robot quadrupede chiamato “Jueying”. Questo è la scelta ideale per l’ispezione nelle fabbriche: alimentato dall’analisi interattiva basata su grafici della conoscenza, apprendimento per rinforzo, processo decisionale dinamico e una sinergia dispositivo-cloud, il robot può analizzare l’ambiente in loco in tempo reale, pianificare in modo intelligente i percorsi e intraprendere azioni appropriate per proteggere i parchi industriali.

Huawei Connect 2020

ModelArts assiste anche gli istituti nella ricerca scientifica sul cervello. Durante lo stesso vertice, Du Xufei, Direttore del Mesoconnectome Research Facility, Center for Excellence in Brain Science and Intelligence Technology, affiliato dell’Accademia cinese delle scienze (CAS), ha parlato di come è stato utilizzato ModelArts per mappare l’intero set di neuroni e connessioni sinaptiche nel cervello del pesce zebra larvale, in modo da poter comprendere meglio la sua intelligenza. ModelArts può tracciare e ricostruire automaticamente i neuroni con una precisione e una velocità di richiamo fino al 95%. Teoricamente, con i cluster ultra-grandi e la formazione distribuita su larga scala di ModelArts, il tempo totale richiesto per la ricostruzione può essere ridotto da 125 anni a soli 10 giorni.

Per innovare ulteriormente e aprire il proprio hardware, Huawei presenta Kunpeng 2.0 una scheda base con scheda di espansione e BIOS/BMC, che mira ad aiutare i partner a innovare e rispondere ai mutevoli requisiti differenziati del loro business.La compagnia ha inoltre rilasciato la versione openEuler 20.09 LTS che combina una potenza di elaborazione diversificata con le massime prestazioni, maggiore sicurezza e affidabilità e un ecosistema aperto. Un altro prodotto software, openGauss 1.0, è un database di livello aziendale con un kernel che offre prestazioni, affidabilità e sicurezza elevate. È un’opzione pensata per i partner che desiderano migliorare le funzionalità di livello aziendale promuovendo costantemente l’uso commerciale dei database.

Abilitare allo sviluppo

Per rafforzare l’abilitazione delle applicazioni, Huawei ha svelato pure Kunpeng BoostKit, un kit di abilitazione delle applicazioni che fornisce componenti open source ad alte prestazioni, pacchetti software di accelerazione e strumenti per l’implementazione di riferimento in scenari tradizionali. Kunpeng DevKit supporta invece lo sviluppo completo della pipeline, dalla scansione del codice e dal porting alla compilazione e all’ottimizzazione delle prestazioni.

Ascend AI è invece una soluzione AI full-stack che vanta uno sviluppo semplificato e le massime prestazioni. Questa soluzione consente agli sviluppatori di intelligenza artificiale di affrontare le sfide che sorgono durante lo sviluppo di algoritmi, lo sviluppo di applicazioni e la distribuzione di servizi. Dopo essersi dedicata all’innovazione dell’hardware Atlas, Huawei compie un ulteriore passo avanti per lanciare la piattaforma software full-stack che comprende Compute Architecture for Neural Network (CANN) 3.0, MindSpore 1.0, MindStudio 2.0 e MindX 1.0.

Tradizionalmente, gli sviluppatori di applicazioni realizzano tutto il codice da zero. Ciò significa che un utente deve essere un programmatore esperto. Per consentire a chiunque di sviluppare applicazioni, Huawei Cloud ha lanciato una piattaforma in low-code, chiamata ROMA AppCube, che consente di creare applicazioni all’interno di un’architettura modulare, attraverso semplici strumenti drag-and-drop.

Del resto, la chiave del successo degli sviluppatori è l’implementazione, la promozione e la monetizzazione. Huawei offre due piattaforme principali per la distribuzione delle applicazioni: Huawei Cloud Marketplace e Huawei AppGallery. Il programma Huawei Cloud HMS Ecosystem Support supporta 1.500 applicazioni con risorse cloud, ognuna, una volta pronta per il lancio commerciale, è già idonea per risorse pubblicitarie.

Il ruolo nel FinTech

A Connect 2020, Sunline e Huawei hanno rilasciato congiuntamente Digital Loan One Box, una soluzione contactless globale per i servizi finanziari. Questa soluzione verrà implementata in paesi e regioni, come il Sud-est asiatico, il Medio Oriente, l’America Latina e l’Africa, dove l’inclusione finanziaria è urgentemente necessaria. Digital Loan One Box adotta una strategia aperta, che consente alle istituzioni finanziarie di lanciare un’ampia gamma di servizi contactless, come la campagna di prodotti di prestito online, l’e-KYC del cliente, la valutazione del rischio, l’erogazione del fondo e l’elaborazione post-prestito.

Huawei Connect 2020

Digital Loan One Box è basata sull’infrastruttura iperconvergente Huawei FusionCube, che adotta il framework EDSP di microservizi bancari a livello aziendale rilasciato da Sunline nel 2020. Supporta il ridimensionamento orizzontale rapido e dinamico sia sulle esigenze aziendali che su quelle di sistema. Fornisce inoltre una linea di assemblaggio per consegne continue DevOps per soddisfare i requisiti di sviluppo sempre più agili delle istituzioni finanziarie. I servizi bancari senza contatto rendono l’attività bancaria molto più conveniente, pur rimanendo di facile utilizzo, tempestiva e professionale, portando a una migliore soddisfazione e fidelizzazione dei clienti.

In qualità di pioniere tra i fornitori FinTech cinesi, Sunline ha istituito filiali e uffici di assistenza a Singapore, Malesia, Tailandia, Indonesia e Hong Kong dal 2016. È stata ampiamente riconosciuta per i suoi punti di forza in termini di innovazione, leadership di mercato e prestazioni dei prodotti. Si colloca tra i primi 3 fornitori di piattaforme bancarie in Asia Pacifico ed è classificata anche nell’elenco IDC China FinTech 50 del 2020.