Le piccole e medie imprese stanno dimostrando una sorprendente tenuta economica, mentre le aziende cercano sempre più soluzioni automatizzate per gestire i propri pagamenti. Questa combinazione ha permesso a Priority Technology Holdings di registrare risultati superiori alle aspettative nel secondo trimestre, con il titolo che ha guadagnato il 6% nelle prime contrattazioni di giovedì 7 agosto. La società ha beneficiato di un mix di affari sempre più favorevole, con segmenti ad alto margine che stanno crescendo più rapidamente rispetto alle attività tradizionali.
L'evoluzione più significativa riguarda il settore business-to-business, che ha registrato un incremento dei ricavi del 14% e ora rappresenta il 10,4% del fatturato complessivo. Un salto notevole se si considera che nel 2021 questo segmento contribuiva appena per il 3,3% ai risultati consolidati. Il CEO Tom Priore ha spiegato durante la conference call con gli analisti che questa crescita deriva dalla crescente domanda di automazione nelle funzioni di pagamento da parte dei clienti aziendali.
Particolarmente impressionante la performance del segmento enterprise, dove i ricavi sono balzati del 21% su base annua, raggiungendo i 52,7 milioni di dollari. La piattaforma CFTPay ha registrato in media 58.000 nuove iscrizioni mensili, con un incremento del 4% rispetto all'anno precedente, evidenziando come le aziende stiano abbracciando sempre più le soluzioni digitali integrate.
Il segreto del successo di Priority sembra risiedere nell'approccio integrato della sua piattaforma di commercio connesso. Priore ha sottolineato come il sistema permetta ai partner di accedere a tutte le modalità di accettazione dei pagamenti digitali, dalla gestione degli assegni tramite lockbox fino alla creazione di conti bancari virtuali con garanzia FDIC. "I clienti possono connettersi e accedere a tutti i canali per l'accettazione di pagamenti digitali, creare conti bancari virtuali completi e assicurati, con emissione di carte sia virtuali che fisiche, pagamento di bollette e opzioni di pagamento automatizzate", ha dichiarato il CEO.
L'approccio funziona indipendentemente dal tipo di partner: che si tratti di una società di software per la gestione sportiva, di un fornitore di servizi per la risoluzione dei debiti che utilizza CFTPay, di un fornitore di software verticale o di una società di tecnologia per la gestione immobiliare. Alla fine del secondo trimestre, la società contava oltre 1,6 milioni di account clienti attivi sulla piattaforma, in crescita rispetto ai 1,3 milioni della fine del trimestre precedente.
Organizzazioni di vendita indipendenti in crescita
Un altro elemento che ha contribuito ai buoni risultati è stata la performance delle organizzazioni di vendita indipendenti (ISO), che fungono da collegamento tra i commercianti e i fornitori di servizi di pagamento. Secondo Priore, queste organizzazioni continuano a registrare "una crescita molto forte", con volumi in aumento superiori al 10%. Nel complesso, i volumi delle transazioni annuali nei 12 mesi precedenti sono aumentati di 5 miliardi di dollari dal primo trimestre, raggiungendo i 140 miliardi nell'ultimo trimestre misurato.
Il CFO Tim O'Leary ha evidenziato come la crescita nei segmenti enterprise e B2B abbia contribuito a migliorare i margini, dato che questi settori sono caratterizzati da flussi di ricavi ricorrenti. Attualmente, i ricavi ricorrenti rappresentano circa il 62% del profitto lordo rettificato totale, secondo i commenti del management durante la chiamata.
Nonostante la persistente incertezza economica legata all'impatto di tariffe e tagli governativi che si è protratta nel secondo trimestre, la società ha rivisto al rialzo le proprie previsioni. I ricavi netti sono cresciuti del 9% a poco meno di 240 milioni di dollari, mentre il segmento delle piccole e medie imprese ha registrato una crescita delle vendite del 5%, con volumi di carte in aumento del 2% a 18,7 miliardi di dollari.
Priore si è detto fiducioso che Priority possa raggiungere una crescita dei ricavi tra il 10% e il 12,5%, motivo per cui la società ha aumentato il limite inferiore delle proprie aspettative sui ricavi. All'interno del segmento PMI, il CEO ha notato una particolare "resilienza" nel settore retail e in sottosegmenti come negozi di liquori e distributori di benzina, dimostrando come anche i settori tradizionali stiano beneficiando delle soluzioni tecnologiche avanzate.