Manager

Questione di fiducia

Pagina 3: Questione di fiducia

Questione di fiducia

Il 43% dei consumatori si fida della protezione riservata ai dati personali dai rivenditori di abbigliamento (sia in negozio che online). Però scende al 32% la quota degli intervistati che permetterebbe ai rivenditori di archiviare i dati della carta di credito in cambio di una maggiore rapidità negli acquisti.

Eppure, gli utenti si fidano poco delle campagne informative dirette dai rivenditori, preferendo le recensioni di altri utenti: quando acquistano online capi d'abbigliamento, l'83% degli intervistati si basa su recensioni di altri acquirenti (53%) o su commenti di amici sui social media (30%), mentre solo il 23% si basa sui consigli del rivenditore fornite via chat.

È incoscientemente alta la fiducia verso i siti Web: il 60% dei consumatori ritiene che questi ultimi mantengano protette le proprie informazioni riservate.

Infine, lo studio mostra che, quando un rivenditore sta risolvendo un problema relativo all'assistenza al cliente segnalato attraverso i social media, la stragrande maggioranza dei consumatori (94%) si aspetta una risposta personale, la maggior parte (68%) tramite e-mail e il 46% tramite una telefonata.