Cinema e Serie TV

Black Lives Matter: i film per compredere la lotta per i diritti civili

Impossibile in questi giorni non essersi imbattuti nel motto Black Lives Matter. La società americana sta attraversando uno dei suoi momenti più duri, un confronto sociale che affonda profondamente nelle radici di una nazione da sempre attraversata da disparità e ferite che periodicamente riemergono, innescando la miccia delle rivolte civili. Non è questa, ovviamente, la sede per analizzare quanto la questione razziale sia un capitolo non ancora risolto della società americana, ma possiamo consigliare un percorso cinematografico che consenta di avere una visione più consapevole dell’importanza dell’hashtag #blacklivesmatter

12 anni schiavo

Chiwetel Ejofor presta il suo volto a Solomon Northup, figura storica fondamentale per la lotta dei diritti civili degli afroamericani. Nel 1841, da uomo libero, viene ingannato da due impresari che, facendo leva sulla sua bravura come violinista, lo allontano dalla casa di Saratoga portandolo a Washington, dove viene venduto come schiavo. Per dodici anni, Northup viene costretto a lavorare nelle piantagioni della Lousiana, dove subisce ogni genere di violenza, sino alla sua liberazione nel 1853 per mano del canadese Samuel Bass (Brad Pitt), che riuscirà a dimostrare la sua vera identità.

12 anni schiavo descrive offre un ritratto violento e impietoso dell’epoca dello schiavismo negli Stati Uniti, svelando una delle radici della lotta per i diritti civili della popolazione afroamericana. La durezza di campi di cotone, la perfidia di padroni spietati e la presenza di uomini che pur cercando di trattare in modo umani gli schiavi non riuscivano a comprendere l’errore di questa consuetudine si intrecciano per dare vita ad un racconto struggente vincitore di un premio Oscar, impersonato da un cast di primissimo livello come Chiwetel Ejofor, Brad Pitt, Benedict Cumberbatch, Michael Fassbender , Lupita Nyong’o e Sarah Paulson.

Disponibile su: Netflix

Free State of Jones

Film del 2016 con Matthew McConaughey che interpreta la figura storica di Newton Knight, medico dell’esercito sudista che sceglie di disertare quando il rifiuto di curare il nipote ferito causa la morte del giovane. Costretto alla latitanza in quanto disertore, Knight trova rifugio presso degli schiavi fuggitivi in una palude, dove incontra anche altri confederati disertori. Questa comune diviene nota come lo Stato Libero di Jones, una realtà che con l’aiuto dell’Unione riesce a rimanere viva per tutta la durata della Guerra di Secessione. Knight diventa una figura importante per comunità afroamericana, iniziando a combattere per i loro diritti, amando una donna di colore che, pur non potendo sposare per le leggi del Mississippi, rese la sua compagna di vita.

Disponibile su: Netflix

Il diritto di contare

Agli albori della NASA non c’erano potenti computer che effettuavano i calcoli, ma intere squadre di matematici. Una di queste, la Space Task Group, ha al suo interno tre donne di colore: Katherine Johnson, Dorothy Vaughn e Mary Jackson. Le tre donne devono vivere quotidianamente con le discriminazioni, in quanto donne e in quanto afroamericane, condizione aggravata quando i primi calcolatori IBM fanno il loro ingresso alla NASA. Saranno le tre donne ad addestrare le loro colleghe all’uso dei PC, conquistando anche il rispetto degli astronauti che vedono in loro scienziate degne di considerazione.

Il diritto di contare merita di esser visto perché racconta uno spaccato di storia degli afroamericani, costretti a vivere con il pregiudizio di esser inferiori e di dover accettare di rimanere sempre un passo indietro ai cittadini bianchi.

Disponibile su: Amazon Prime Video

Da 5 Bloods

Cinque reduci del Vietnam di colore tornano dopo decenni nel sudest asiatico per onorare un’antica promessa fatta ad un compagno d’armi caduto in guerra. Spike Lee dirige un cast eccellente che offre uno spaccato di vita americana attuale, andando a confrontare la difficoltà degli afroamericani nel trovare un riconoscimento sociale reale e non ipocrita. Paragonando gli States e il Vietnam moderno, Lee lascia emergere la difficoltà per gli afroamericani nel venire accettati come cittadini di pari livello, utili come carne da cannone nei conflitti, ma privati del riconoscimento per i propri sacrifici una volta tornati in patria. Potete leggere qui la nostra recensione

Disponibile su: Netflix

Detroit

Kathryn Bigelow racconta l’estate di sangue e violenza che si abbattè nell’estate del 1967 su Detroit. LA situazione già tesa della città esplose quando la polizia arrestò ingiustamente dei ragazzi di colore, scatenando la rabbia della comunità afroamericana, che costrinse il presidente Johnson ad inviare l’esercito a Detroit per tenere sotto controllo la situazione. Si tratta di uno dei capitoli più sanguinosi della storia americana moderna, che la Bigelow racconta con un preambolo in cui vengono spiegate anche le radici storiche e sociali che hanno condotto a questi sanguinosi eventi. Potete leggere qui la nostra recensione.

Disponibile su: Netflix

XII Emendamento

Non un film ma un documentario in cui viene analizzato il modo in cui la popolazione afroamericana viene ancora oggi trattata all’interno della società americana partendo da uno degli emendamenti più noti della Costituzione, il tredicesimo, che abolisce la schiavitù. Ma quali sono state le conseguenze di questo emendamento? Il documentario di Netflix ricostruisce il percorso della comunità afroamericana a partire dalla loro presunta libertà, tra scappatoie legali e creazione del mito del ‘negro criminale’

Disponibile su: Netflix