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Giochi in scatola

Chronicles of Crime: lo strano caso dell’espansione non giocabile

Le espansioni attualmente in vendita anche sul mercato italiano del gioco "Chronicles of Crime" edito da Uplay non sono per ora giocabili. L'App necessaria per poterle utilizzare non è ancora funzionante e lo sarà solo a 2019 inoltrato. Scopriamo cosa è successo e come rimediare al problema!
E’ una strana brutta storia, direbbe Carlo Lucarelli. Di Chronicles of Crime abbiamo già parlato, in queste pagine, con una recensione in anteprima, ed a scanso di equivoci lo ribadiamo: il gioco è bellissimo, vuoi per l’immediatezza delle regole e dell’interfaccia, vuoi per la bellezza delle trame, mai banali ma nemmeno astrusamente complesse.

 

I giocatori sono chiamati a investigare per risolvere un caso tutti insieme (si gioca da 1 a 4, volendo anche di più) e la durata media di una partita è di un’ora e mezza. Sostanzialmente è un avventura punta e clicca, tramite codice QR, trasformata in gioco da tavolo, con una app che gestisce tutto: interrogatori, raccolta prove, esame della zona del crimine (volendo tramite occhiali 3d, altro plus del gioco).
Ed è proprio sul fronte della parte “digitale” del gioco che si sono presentati alcuni problemi. Quando abbiamo provato Chronicles of Crime la app di supporto, scaricabile gratuitamente per Apple e Android, era disponibile solo in inglese. Lo sapevamo, non è stato un problema anche perché i testi sono piuttosto semplici e non si fa ricorso a slang o a termini legali.

 

Sulla versione in italiano, ecco le prime difficoltà: per aggiornare la app non bastava andare online, ma serviva scansire un apposito codice QR ricevuto dal negoziante e/o dall’editore italiano, Uplay. E qui cominciano i problemi, perché molti rivenditori non sapevano – o avevano dimenticato – di dover fornire il codice, tanto meno gli acquirenti sapevano di doverlo richiedere. Risultato, è capitato spesso che si aprisse il gioco una sera, da amici, pensando di giocarlo in italiano e non era possibile.
Bisognava richiedere l’apposito codice QR e questo comportava inevitabilmente uno o due giorni di attesa: io stesso l’ho richiesto a Uplay tramite Facebook e l’ho ricevuto il giorno successivo. In più l’aggiornamento in italiano è esclusivo: se decidi di rivendere il gioco, o più banalmente cambi smartphone, Chronicles of Crime non è più giocabile in italiano.

 

Da Uplay però fanno sapere che è tutto segnalato chiaramente online nelle pagine relative al gioco: https://edizioni.uplay.it/chronicles-of-crime/ e https://www.uplay.it/gioco-da-tavolo-Chronicles-of-Crime.html, che i rivenditori erano stati avvisati e stava a loro informare il cliente, e che nella nuova ristampa, prevista per Play Modena, aprile 2019, inseriranno direttamente nella scatola il codice QR

Ora attenti perché arriva il pasticcio, quello “grosso”. Chronicles of Crime è disponibile sul mercato italiano da appena prima di Lucca Comics & Games 2018, vale a dire dalla fine di ottobre 2018. Non solo il gioco base, ma anche due espansioni tematiche, “Noir” e “Welcome to Redview“, che promettono di essere ancora più belle del gioco base. La prima catapulta nelle atmosfere gialle Anni Trenta, la seconda in una cittadina americana stile Stranger Things, con un gruppo di ragazzi impegnati in misteri più grandi di loro. Entrambe le espansioni introducono piccole regole aggiuntive. Entrambe le espansioni attualmente non si possono giocare.

Già, perché scorrendo la app di supporto del gioco – in inglese o con l’aggiornamento in italiano non fa differenza –, le due espansioni non sono disponibili. Non sono pronte, non sono finite, comunque non sono state “uploadate” e non lo saranno fino al 2019 e, stando dalle informazioni visualizzabili sull’App, sino almeno ad un generico “primo quarto” del nuovo anno.

Questa informazione era a disposizione di tutti i partecipanti della campagna Kickstarter ai quali le espansioni sono state spedite o consegnate a Lucca Comics & Games in anteprima in modo da essere “pronte all’uso” al day one di rilascio dell’APP e, da quanto dichiarato da Uplay, la medesima informazione era stata diffusa dall’azienda anche a tutti i sub distributori verso i quali bundle ed espansioni erano già stati spediti.. ma questo dettaglio non è ad oggi disponibile in vari store (online e fisici) dove abbiamo avuto segnalazioni di come non venga indicato in alcun modo che acquistando il prodotto non lo si può utilizzare sino all’arrivo dell’aggiornamento dell’app.
Pare quindi che qualcosa non abbia funzionato al meglio nella catena di scambio informazioni dalla “casa madre” al consumatore finale.

Ricapitolando, da fine ottobre 2018 sono in vendita due espansioni – di fatto giochi a sé ma giocabili solo avendo anche i materiali del base – per le quali è necessario un aggiornamento della app del gioco che a oggi non è ancora online, né si sa con certezza quando sarà disponibile.

 

Uplay, l’editore italiano del prodotto, interpellato sulla questione ci ha rilasciato le seguenti dichiarazioni chiarificatrici sia riguardo al discorso del QRCODE univoco e necessario per fruire del gioco in lingua italiana sia riguardo alla reperibilità in commercio delle espansioni.

Per quanto concerne la localizzazione del gioco ed il QRCODE necessario:
[..] Noi di uplay.it crediamo, in generale, che il lavoro, relativo sia a beni materiali che immateriali, come in questo caso, debba essere pagato. Proprio per tutelare questo diritto, è stato creato appositamente un codice QR che viene rilasciato al momento dell’acquisto del gioco e che permette di sbloccare l’app in italiano. Il codice è associato in maniera univoca all’utenza utilizzata sull’app. Per una trasparenza massima, tutto ciò è perfettamente segnalato sui nostri siti nella pagina relativa al gioco: 
uplay edizioni https://edizioni.uplay.it/chronicles-of-crime/ ed uplay store https://www.uplay.it/gioco-da-tavolo-Chronicles-of-Crime.html

Se l’acquisto è fatto tramite il nostro store, provvediamo al momento dell’ordine a inviare il codice via mail; se effettuato presso altri negozianti, allo stesso modo, anch’essi sono tenuti a segnalare la cosa e a rilasciare al momento dell’acquisto il codice da noi fornito loro. Può accadere che per una svista, perfettamente giustificabile in un periodo caotico come quello prenatalizio, qualche negoziante non abbia provveduto in tal senso; tuttavia l’acquirente può risolvere la cosa immediatamente rivolgendosi al negoziante che provvederà al rilascio del codice.

Da tutto ciò ne consegue che il gioco è senza ombra di dubbio fruibile in italiano. Aggiungiamo che, anche senza codice QR, Chronicles of Crime è comunque immediatamente giocabile in lingua inglese da coloro che, per esempio, non avessero ricevuto subito il codice per la svista del negoziante di cui parlavamo prima o avessero acquistato una copia all’estero.

Quanto alla trasferibilità del bene, il gioco è trasferibile cedendo l’account e il codice QR. Questa è una limitazione che deriva dal fatto che Chronicles of Crime funziona con un app e come tale ha gli stessi pregi, ma anche i medesimi vincoli. A tal proposito, rimandiamo alla lettura dei termini di utilizzo di Apple e Google, che coloro che acquistano Chronicles of Crime dovranno sottoscrivere effettuando il download dell’app, nei quali è espresso in maniera esaustiva il concetto di contenuto digitale con le annesse limitazioni d’uso, tra cui la vendita:
https://play.google.com/intl/it-it_it/about/play-terms/index.html

Ci spiace se in qualche modo abbiamo urtato la sensibilità di qualche utente; non era certo nostra intenzione. Possiamo garantire che facciamo tesoro di ogni critica costruttiva o consiglio che riceviamo per migliorare i nostri servizi. Coglieremo perciò l’occasione della nuova ristampa, prevista per aprile, per inserire direttamente nella scatola il codice QR e a segnalare anche sulla confezione la presenza del codice al suo interno.[..]

 

Per quanto concerne la presenza in vendita delle espansioni attualmente non giocabili:
Le due espansioni di Chronicles of Crime, ‘Welcome to redview’ e ‘Noir’, facevamo parte del bundle del Kickstarter e perciò sono in possesso di coloro che hanno aderito alla campagna. La stessa possibilità è stata offerta da uplay.it a coloro che avessero preordinato nel mese di settembre o comprato direttamente al Lucca Comics and Games l’Ultimate Set, comprensivo di gioco base, occhialini VR e, appunto, le 2 espansioni. In tutti i casi era stata segnalata la loro non giocabilità fino alla fine di gennaio 2019 (anche in lingua inglese). Uplay.it lo ha fatto tramite comunicazione sul sito dello store, avvertendo personalmente e formalmente i propri negozianti e gli acquirenti al Comics; da parte sua, la Lucky Duck Games ha esplicitato la cosa direttamente sul sito del Kickstarter di Chronicles of Crime https://www.kickstarter.com/projects/372651021/chronicles-of-crime/posts/2373780

A fronte di questa attesa, chi ha comprato le due espansioni all’interno del bundle ha avuto il vantaggio di acquistarle a un prezzo scontato e di poterle giocare comunque prima di coloro che vorranno comprare la semplice versione retail. Per quanto concerne uplay.it, infatti, le due espansioni, che sono state vendute nel solo mese di settembre e al Lucca comics and Games all’interno dell’Ultimate Set, saranno nuovamente in commercio, a prezzo pieno, solo a partire da aprile, al Play di Modena.

A dimostrazione di una trasparente comunicazione da parte nostra e della Lucky Duck Games, sta il fatto che non abbiamo, noi di uplay.it, ricevuto alcuna lamentela in merito né tanto meno richieste di reso da parte di nessuno, giocatore o negoziante che sia.

Lamentele sembra invece che ci siano state nei confronti di alcuni negozianti. Possiamo solo ipotizzare che questi non abbiano fatto la dovuta informazione ai loro clienti o che, a loro volta, non abbiano ricevuto le comunicazioni adeguate dal loro distributore, diverso da uplay.it. Su questo però uplay.it non è in grado di effettuare un controllo e neppure ne è responsabile. Come non è responsabile del venditore che vendesse su noti store online le espansioni separatamente senza esplicitarne tutte le caratteristiche, compresa quella dell’impossibilità attuale di giocare il gioco.

In ogni caso, quello che ci preme in questo momento è che il cliente finale che trovasse adesso ancora in vendita le due espansioni di Chronicles of Crime, ‘Welcome to redview’ e ‘Noir’, sia informato che non potrà giocarle fino alla fine di gennaio 2019, quando Lucky Duck Games le renderà disponibili in inglese. I tempi di divulgazione del gioco sono, infatti, dettati dalla Lucky Duck Games e noi di uplay.it non abbiamo assolutamente voce in capitolo. Per fugare i dubbi di qualche utente, escludiamo tuttavia in maniera categorica che la Lucky Duck Games, casa editrice nota e stimata per la sua serietà e la sua professionalità, non mantenga gli impegni presi con noi e, soprattutto, con i suoi clienti.

Perciò, non appena la versione inglese sarà diffusa, noi di uplay.it faremo l’impossibile per rendere disponibile la versione italiana quanto prima. 

Senza entrare nel merito della comunicazione fra editori e distributori segnaliamo quindi che ad oggi nel caso un utente acquisti le espansioni del gioco si troverà in possesso di un prodotto non fruibile sino a quando il produttore non rilascerà il necessario aggiornamento dell’app a supporto che è fondamentale e necessaria per poter intavolare una partita.

Alcuni store italiani ed anche Amazon prime ad oggi vendono ancora le due espansioni di Chronicles of Crime, in caso di acquisto tenete conto di quanto segnalato sino ad ora.

La data  di aggiornamento della app necessario a giocare le due espansioni è ad oggi stimata in Gennaio 2019 per la versione inglese e per Aprile 2019 per la versione localizzata in lingua italiana.