Libri e Fumetti

I migliori fumetti a tema zombie

Lo zombie è una delle figure più utilizzate nella letteratura e nella cinematografia post-moderna. Le sue origini, legate alla religione voodoo, sono state riassorbite velocemente in ambito occidentale passando da mera figura legata al folklore a mito sovrannaturale. Il concetto di “morto vivente” è la distorsione del concetto cristiano della resurrezione finale in cui il cannibalismo è una “eucaristia pagana”: i corpi corrotti si contrappongono ai corpi integri delle credenze cattoliche mentre l’assunzione della carne (e del cervello in molti casi) diventa un disperato tentativo di assunzione dell’energia vitale e quindi un anelito alla sopravvivenza.

Foto generiche

Con queste premesse ovviamente neanche il fumetto ha saputo resistere al richiamo del genere che, codificatosi nell’ambito prettamente horror, in realtà ha trovato interessanti declinazioni anche in ambito fantascientifici, supereroistici e addirittura umoristici. Eccovi quindi alcuni consigli, pensati per accontentare diversi tipi di lettore, legati alla vastissima produzione di fumetti con protagonisti gli zombie! 

5 fumetti a tema zombie

iZombie di Chris Roberson & Mike Allred

Con iZombie, serie Vertigo di Chris Roberson e Mike Allred del 2010, dimenticate pandemie, virus, contagi, magia e maledizioni. La protagonista è infatti Gwendolyn “Gwen” Dylan una ventenne apparentemente normale che lavora come becchina nel cimitero di Eugene, Oregon. Apparentemente normale perché in realtà Gwen è una zombie e una volta al mese deve mangiare un cervello per mantenere intatta la sua razionalità.

Foto generiche

Questa sua peculiarità reca con sé anche una piccola controindicazione: mangiando il cervello, Gwen assorbe anche ricordi e personalità del defunto. Accompagnata dal fantasma Ellie e dal terrier-mannaro Scott/Spot, Gwen cerca di dare pace a queste persone risolvendo misteri, consegnando messaggi o semplicemente rispettando le loro ultime volontà. Tuttavia ben presto Gwen si troverà al centro di un triangolo amoroso che in realtà nasconde una possibile apocalisse soprannaturale!

iZombie è uno degli ultimi guizzi della grande Vertigo. La serie composta di appena 28 numeri in originale è un folle mix fra Lovercraft, l’universo dei mostri classici della Universal, pellicole come Voglia di Vincere e la Famiglia Addams. Insomma una serie zombie in salsa fortissimamente pop anche grazie alle matite surreali di quel genio che risponde al nome di Mike Allred. 

La serie è stata pubblicata in Italia in 4 volumi, successivamente raccolti anche in un cofanetto, da RW Lion. Se siete fortunati e con un po’ di impegno riuscirete a reperirli nell’usato o in qualche fumetteria ben fornita di arretrati, in caso contrario potere agilmente recuperare l’omnibus (contenente tutta la serie) in lingua originale. Dalla serie a fumetti è stata anche tratta, molto liberamente, una serie TV molto carina che trovate su Amazon Prime Video.

» Potete acquistare iZombie Omnibus (in lingua inglese) su Amazon.

The Walking Dead di Robert Kirkman & Charlie Adlard

Dopo aver vissuto un periodo d’oro negli anni ’70 e nei primi anni ’80, gli zombie subiscono un declino lento ed inesorabile intervallato solo da qualche spunto creativo d’eccezione (vedasi la saga di Resident Evil in ambito videoludico) salvo risorgere all’inizio degli anni 2000 con The Walking Dead ovvero la serie Image scritta da Robert Kirkman e disegnata inizialmente da Tony Moore e poi da Charlie Adlard. 

Foto generiche

Rick Grimes, vice sceriffo di una imprecisata contea del Kentucky, viene ferito in servizio e finisce in coma. Qualche tempo dopo si risveglia in un letto di ospedale, ma il mondo è decisamente cambiato. Fugge a fatica dall’ospedale dove cadaveri ambulanti cercano di aggredirlo mossi da una cannibalistica voracità, Rick capisce che il mondo è sprofondato in una apocalisse zombie come quella dei film horror. Inizia così il suo viaggio per ritrovare la moglie Lori e il figlio Carl in una America devastata in cui i sopravvissuti tentano di mantenere in piedi una parvenza di civiltà.

Robert Kirkman ha il merito di infondere nuova linfa vitale in un genere ritenuto ormai sorpassato costruendo una serie che partendo inevitabilmente dai topoi classici del narrazione con protagonisti gli zombie evolve in uno studio sulla socialità, sulla civilizzazione e sulla natura umana. Si tratta di una delle serie mainstream più originali mai partorite nell’ambito dei comics americani. La serie composta da 193 albi in originale è stata pubblicata in Italia da saldaPress in vari formati fra cui anche il nostrano bonellide sfruttando il bianco e nero della serie che ben si adatta al formato principale del fumetto nel nostro paese. Il consiglio per recuperare più agilmente la serie è quello di optare però per i compendium ovvero volumi brossurati che contengono circa 50 numeri ognuno.

» Potete acquistare The Walking Dead Compendium 1 su Amazon.

I Puffi Neri di Peyo

Quella dello zombie è una figura che appartiene a diversi folklori popolari mentre l’idea di collegarla a scenari apocalittici è senz’altro legata alle grandi epidemie che, a partire dal tardo medioevo, sono ben documentate anche nei libri di storia. Ma cosa succede quando i topoi tipici del genere vengono utilizzati fuori dal contesto horror o più semplicemente realistico? La risposta è I Puffi Neri di Peyo!

Foto generiche

Sì avete letto bene! I piccoli Puffi hanno vissuto anche loro la loro personale apocalisse zombie addirittura nella loro primissima storia in solitario (pubblicata nel 1959 e poi rimontata con alcuni ritocchi per l’edizione in volume nel 1963) quando il loro creatore Peyo costringe il villaggio ad un vero e proprio assedio.

Pigrone infatti viene morso nel bosco da una mosca particolarmente fastidiosa, dopo essersi sentito male, il Puffo si trasforma: perde il senno e la parola, diventa nero con sguardo cattivo e digrigna i denti emettendo solo il verso “gnap”. Dopo aver scoperto la causa della pericolosa mutazione, Grande Puffo cerca di trovare l’antidoto ma l’epidemia si espande rapidamente perché Pigrone ha, a sua volta, morso un altro puffo dando il via ad una pericolosa catena di contagi. Ovviamente ci sarà un lieto fine ma non senza qualche momento di vera tensione!

Peyo anticipa di qualche anno non solo George Romero e il suo La Notte dei Morti Viventi ma anche quella drammaticità, per non dire horror in senso lato, che oggi è componente fondamentale nella letteratura per ragazzi ma impensabile alla fine degli anni ’50.

» Potete acquistare I Puffi  – L’integrale 1 su Amazon con all’interno I Puffi Neri.

I Am a Hero di Kengo Hanazawa

Neanche il Giappone è stato immune al ritorno in auge del genere zombie e fra le varie proposte a tema, fra fan service e bizzarre riletture, spicca senz’altro I Am a Hero di Kengo Hanazawa.  

Foto generiche

Hideo Suzuki ha 35 anni, è l’assistente di un famoso mangaka ma non riesce a sfondare. Ha una grande storia in mente ma non riesce a metterla su carta in più ha una relazione davvero strana con la sua ragazza che non lo aiuta. Insomma è ossessionato dalle sue delusioni e dalla insicurezza ma tutto cambia quando una epidemia trasforma gran parte della popolazione in zombie! Armato di fucile, Hideo fugge dalla sua casa e inizia un viaggio alla ricerca di altri sopravvissuti finendo nel mezzo di strane cospirazioni e oscure macchinazioni.

Se The Walking Dead utilizzava gli zombie come metafora sociologica, I Am a Hero la utilizza come metafora psicologica e profondamente intima. Le insicurezze del protagonista vengono amplificate in un clima progressivamente sempre più teso e dominato dalla paranoia in cui nulla non è mai quello che appare.

Il manga ha ispirato vari spin-off e un film live action. In Italia è stato pubblicato da GP Publishing e portato a conclusione da J-POP ed è composta da 22 tankobon. Purtroppo alcuni di questi, soprattutto fra i primi, sono ufficialmente esauriti e dovrete muovervi nell’usato o in qualche fumetteria ben fornita.

» Potete acquistare lo spin-off I Am a Hero in Ibaraki su Amazon.

DCeased di Tom Taylor, Trevor Hairsine & Stefano Gaudiano

In questa personale lista dei consigli di letture a tema zombie non poteva mancare una declinazione in salsa supereroistica ovvero DCeased di Tom Taylor, Trevor Hairsine & Stefano Gaudiano. Tom Taylor rilegge la classica apocalisse zombie svelandone subito la causa e ricollegandola ad uno degli “artefatti” più potenti in assoluto dell’Universo DC.

Foto generiche

Il contagio passa attraverso gli schermi televisivi e degli apparecchi collegati ad internet e, in un mondo pieno di persone dalle abilità sovraumane, avere zombie così pericolosi abbassa notevolmente le possibilità di sopravvivenza.

In questo scenario un manipolo di eroi cerca di trovare la cura e dare all’umanità una minimo barlume di speranza perché anche in uno scenario impossibile gli eroi sono sempre eroi. DCeased non è, come altri esperimenti simili, un semplice elseworld o una storia studiata per cavalcare una moda ma al contrario Tom Taylor costruisce una storia dall’alto tasso adrenalinico e capace subito di fare breccia nell’immaginario dei lettori tanto da diventare di fatto un franchise a sé stante che ha già dato vita ad un spin-off incentrato sui villain e ad una seconda miniserie.

Acquista Justice League: Il Chiodo Edizioni Completa.

» Potete acquistare DCeased su Amazon.